Coizzi: “ZES? Una speranza in più”

Positiva giornata romana per i sindaci polesani che, insieme ad una rappresentanza di Confindustria Venezia Rovigo guidata dal direttore della territoriale rodigina Massimo Barbin, hanno incontrato lo staff del Ministro per il Sud e per la coesione territoriale Giuseppe Luciano Calogero Provenzano (Partito Democratico) ed una delegazione di parlamentari. Scopo della trasferta sottolineare l’importanza della Zona Economica Speciale a Marghera e nel Polesine soprattutto alla luce della “situazione di crisi evidenziata dagli indicatori socio economici del territorio” che sono stati esposti, in mattinata, insieme ad un documento che descrive lo scenario in cui questo provvedimento si andrebbe ad inserire. I deputati Luigi Marattin e Sara Moretto (Italia Viva), Piergiogio Cortellazzo (Forza Italia, di cui è vice coordinatore regionale per il Veneto, nonché commissario per la provincia di Rovigo), Antonietta Giacometti (Lega, membro della Commissione Parlamentare Trasporti) e la senatrice Roberta Toffanin (Forza Italia) “hanno assicurato pieno sostegno al progetto e la piena disponibilità dei gruppi parlamentari ad appoggiare il provvedimento e si propongono di calendarizzare” un vertice “con il Ministro veneto D’Incà al fine di illustrare la proposta normativa”. Dai collaboratori del Ministro è “stata ribadita la disponibilità a valutare l’istituzione della ZES confermando che, nelle prossime settimane, sarà predisposto un testo condiviso che recepirà le istanza del territorio e sarà inserito nella prossima Finanziaria”. Un passaggio, quest’ultimo, fondamentale come sottolinea il sindaco di Occhiobello. “Se non sarà inserito in questa legge – annuncia Sondra Coizzipossiamo dire addio per sempre a questo progetto che rappresenta una grande opportunità per dare un forte impulso allo sviluppo economico dei nostri comuni. Su questo punto abbiamo battuto molto, con i miei colleghi, in queste due riunioni che abbiamo avuto nella Capitale. Come ho scritto anche su facebook siamo stati determinati nel far capire che il nostro territorio è una risorsa in cui credere, investire. Sinceramente torno a casa con una speranza in più. I parlamentari sono molto sensibili all’argomento ed in loro ho riscontrato grande volontà nel velocizzare i tempi dell’istituzione della ZES che garantirebbe opportunità importanti per i cittadini”. Non resta, quindi, che attendere che alle parole seguano i meritati fatti per comuni caratterizzati dalla grande voglia di lavorare, di crescere, d’impegnarsi per sé e per la collettività.





Commenti