Temi sociali ed altri più ironici nella stagione del Teatro

Dieci spettacoli impreziosiscono il cartellone 2018/19 del Teatro Comunale di Occhiobello. Rappresentazioni che spazieranno da tematiche sociali e storiche importanti, impegnative, riflessive ad altre più ironiche, divertenti, spensierate, leggere rendendo così la stagione varia, accattivante per un pubblico sempre più ampio che, nel corso degli anni, ha dimostrato di apprezzare quanto proposto dall’assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con l’associazione Culturale Arkadiis e con il patrocinio della Regione Veneto per il progetto “Spettatori crescono”. Quest’anno, inoltre, c’è il prezioso sostegno di alcune imprese locali qualil Eurovo Srl, Selecta S.p.A., Wavin S.p.A. ed il supporto tecnico di Suono&Immagine e Unaway Hotel. La rassegna è stata presentata, mercoledì mattina, nella sala giunta del Municipio di piazza Matteotti alla presenza del sindaco Sondra Coizzi.

La stagione si compone di 7 appuntamenti serali per adulti e 3 mattutini riservati ai bambini delle scuole. Ad inaugurare ambedue le serie sarà “Radiopinocchio” di e con Vasco Mirandola: questa sera (ore 20, seguirà un rinfresco realizzato con la collaborazione di Penelope Volinia e Centro Ricreativo Culturale Azzurro) e domani (ore 10). Inserito nel programma “Next Generation” di Funder 35, il ciclo per i giovanissimi proseguirà: giovedì 12 dicembre con il debutto dell’ultima produzione per ragazzi del teatro Ferrara Off, “Se non fosse stata donna”, un’esibizione interattiva incentrata sulla vita della maestra antifascista Alda Costa che, nel 1926, si rifiutò di giurare fedeltà al regime e ciò le comportò notevoli conseguenze: licenziata (ma riassunta), poi arrestata e confinata prima alle Isole Tremiti e poi a Corleto Perticara (piccolo paese della Basilicata), liberata il 25 luglio 1943, arrestata il 15 novembre dello stesso anno e portata nel carcere di Copparo dove morì in ospedale il 10 aprile 1944 (di leucemia). Mercoledì 25 e giovedì 26 marzo, invece, presso l’auditorium di Santa Maria Maddalena, la compagnia “Il Baule Volante” proporrà “Hansel e Gretel” dedicato agli studenti del primo ciclo della scuola primaria.

Questi, invece, gli altri appuntamenti per gli adulti:

Venerdì 13 dicembre (ore 21) ci sarà Marco Balliani con “Kohlhaas” tratto dal “Michael Kohlhaas” di Heinrich von Klesti. Ancor prima di Marco Paolini, l’attore, regista e drammaturgo piemontese è considerato uno dei padri del teatro di narrazione italiano.

A gennaio sono stati fissati due spettacoli: venerdì 17 sarà rappresentato “Futuro anteriore”, recente produzione del Teatro Ferrara Off, dedicata al mondo dell’anzianità visto attraverso gli occhi dei giovani d’oggi. In occasione della “Giornata della Memoria”, invece, con “Quando ci regalarono una scuola” Natalia Magni descriverà “la difficile condizione ed il futuro degli studenti ebrei nella scuola italiana dopo la promulgazione delle leggi razziali” del 1938.

Spazio alla comicità, invece, sul finire dell’inverno. Venerdì 14 febbraio, Massimiliano Loizzi (noto al grande pubblico televisivo in quanto membro de “Il Terzo Segreto di Satira”) presenterà “Quando diventi piccolo. Un autobiografia non autorizzata” scritta ed interpretata dall’attore pugliese. “E’ la storia di un uomo, e di come la sua ragazza ed i suoi figli, gli abbiano salvato la vita, ma è anche la storia di generazioni che cambiano in un paese che resta immutato”. Ci “sono”; inoltre, “racconti presi in prestito dalla strada” legati ad “orrori quotidiani (razzismo, la cieca violenza dei social, la rabbia omofoba), ma anche sogni e aspirazioni in bilico fra reale e ideale. Uno show con poche risposte e tante domande, ma che fa sicuramente divertire.

Medesime aspettative per “Stasera Ovulo” della grintosa Antonella Questa (venerdì 28). E’ l’esilarante racconto di una donna che ha un forte desiderio di diventare mamma e che sperimenta diversi metodi e medicine che ne trasformano il corpo e ne mutano l’umore. Tutto descritto in maniera leggera, densa,fresco, mescolando dramma e comicità con un linguaggio raffinato.

Gran finale con il ritorno ad Occhiobello della Compagnia romana “Frosini/Timpano con una delle loro più celebri opere: “Aldo Morto”, il monologo interpretato da Daniele Timpano in cui si intreccia la vicenda storica del rapimento del fondatore, segretario e presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro (ad opera delle Brigate Rosse il 16 marzo 1978) ed una forte riflessione autoironica su uno degli episodi più segnanti della storia della Repubblica Italiana.

Gli interessati potranno acquistare, da domani, gli abbonamenti per l’intera stagione direttamente in teatro oppure online. Dal 9 dicembre, invece, saranno disponibili I ticket per I singoli spettacoli.  Per ulteriori informazioni 349.8464714 – 0425.76611 www.teatrocomunaleocchiobello.it





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