La stagione del Teatro comunale di Occhiobello

Futuro Anteriore, come sarà la vecchiaia del futuro?

Tempo di tournèe per Ferrara Off che, sabato 11, a Migliarino proporrà “Tranne che il buio”, mentre ad Occhiobello (venerdì alle ore 21 al Teatro Comunale), Ferrara (il 18 ed il 25 alle ore 21), Modena, Giarola e Lendinara, presenterà “Futuro Anteriore” (con Matilde Buzzoni, Antonio De Nitto, Gloria Giacopini con la drammaturgia di Margherita Mauro e la regia di Giulio Costa), lo spettacolo realizzato con il sostegno di MiBAC e di SIAE nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”.
Con questa rappresentazione si apre il 2020 della stagione teatrale organizzata dal Comune di Occhiobello e dall’associazione Arkadiis.
Lo spettacolo nasce dall’idea che con il progressivo innalzamento dell’aspettativa di vita, un giovane di oggi si troverà verosimilmente a trascorrere quasi metà della propria esistenza nella cosiddetta età avanzata. Infatti, grazie alle continue scoperte scientifiche, nel corso dell’ultimo secolo la speranza di vita è più che raddoppiata, passando da 31 anni di media a inizio Novecento a 71 anni nel 2014 – e si prevede che nel 2030 si arriverà addirittura a superare i 90 anni.
È da questo contesto di progressivo invecchiamento demografico che prende le mosse Futuro Anteriore: partendo dall’idea che una vecchiaia diversa è possibile, quattro giovani attori immaginano prospettive di terza età alternative, con anziani fuori dalle case di riposo, non più ai margini della società, né ai confini con la realtà.

UFFICIO STAMPA TEATRO COMUNALE DI OCCHIOBELLO





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