Nessun caso di west nile in provincia di Rovigo

Dopo il 2018, annus horribilis per la diffusione del virus west nile in Italia, nel Veneto e nella provincia di Rovigo, il 2019 è andato meglio, come hanno spiegato medici e ricercatori riuniti a Occhiobello per il convegno, organizzato dal Comune, sul controllo delle zanzare, roditori e specie problematiche.

Nel 2019 nessun caso di west nile, che viene trasmesso dalla zanzara culex, nella provincia di Rovigo, mentre nel 2018 la stessa provincia risultò avere la più alta incidenza di forme neuroinvasive a livello nazionale. La centralizzazione del servizio di coordinamento diretto di tutte le attività di disinfestazione larvicida a livello provinciale a cura dell’Ulss 5, i monitoraggi e le azioni di contrasto hanno, quindi, favorito un progressivo miglioramento rispetto all’anno precedente.

Fabrizio Montarsi biologo dell’istituto zooprofilattico delle Venezie ha spiegato la sorveglianza entomologica svolta su zanzara culex, aedes albopictus e anopheles, i monitoraggi fatti in aree rurali e urbane anche del Comune di Occhiobello, dove è stata riscontrata una densità bassa di culex e caspius, inferiore a quella registrata in altre zone della regione.

Per il Comune di Occhiobello hanno parlato l’assessore all’Ambiente Enrico Leccese e l’entomologo Davide Di Domenico: la derattizzazione e la mitigazione del rischio nelle aree urbane grazie alla mappatura del territorio e all’attivazione di ‘hot spot’ e, in tema di zanzare, la prevenzione che ha coinvolto direttamente il cittadino in azioni semplici, quotidiane ed efficaci. Il Comune, ogni anno, distribuisce a domicilio un prodotto da inserire nelle caditoie domestiche e colloca sul territorio ovitrappole per il controllo settimanale della zanzare tigre.

Al convegno, che si è svolto all’Unaway, sono intervenuti esperti come Francesco Veronese sulle modalità di controllo delle nutrie, la docente dell’università di Modena e Reggio Emilia Lara Maistrello su una gestione sostenibile della cimice asiatica, Giovanna Casale e Andrea Formaglio dell’Ulss 5 sulla situazione epidemiologica regionale e locale delle malattie trasmesse dalle zanzare.

UFFICIO STAMPA COMUNE DI OCCHIOBELLO





Commenti