Luminarie sono nelle piazze, nelle frazioni

Il Natale si avvicina a grandi passi. Da giorni le famiglie stanno allestendo i presepi, addobbando gli alberi, decorando le abitazioni con palline, festoni, luci. Lo stesso stanno facendo diversi esercizi commerciali rendendo cosi festosa l’atmosfera di Occhiobello dove, però, per le strade non c’è alcuna luminaria e ciò ha deluso, amareggiato, i commercianti soprattutto di via Eridania, arteria principale del paese e molto percorsa dai residenti e non. Non si tratta di una dimenticanza dell’ente locale ma di una precisa scelta dell’amministrazione come ha precisato il sindaco Sondra Coizzi.Abbiamo scelto  di operare in un’ottica di risparmio e di valorizzare i centri storici e le frazioni – spiega nella nota ufficiale – Le luminarie, infatti, sono state collocate nelle piazze, vicino alle chiese e nelle frazioni, dove si svolge la vita della nostra comunità. Quanto ai costi, la spesa quest’anno è di 5mila euro e l’accensione delle luci è avvenuta l’8 dicembre per favorire un complessivo risparmio energetico”.

Una scelta che sta facendo discutere anche su face book. “Non è bello – commenta Claudia – Capita una volta all’anno non condivido”. “Un ottica di risparmio che colpisce negativamente i commercianti – sottolinea Marcello – Il risparmio a discapito delle attività e la cosa più sbagliata che si possa fare. Chi non investe sul marketing territoriale per risparmiare equivale a colui che non guarda l’orologio per risparmiare tempo”. “Su tutta l’illuminazione pubblica – suggerisce Claudia – e si aggiornassero i timer di accensione e spegnimento si risparmierebbero almeno 90 minuti giornalieri”.





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