Covid 19, richieste e proposte di Occhiobello per te

Il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ha assegnato dei fondi ai Comuni per fronteggiare le conseguenze economiche sociali del Covid 19. Ad Occhiobello sono stati assegnati 6324,08 da destinare ai “nuclei familiari esposti agli effetti” di questo virus. Tale somma sarà distribuita tramite “buoni spesa”.  “Preso atto della modulistica per accedere al fondo”, il gruppo consigliare “Occhiobello per Te” ha presentato un’interrogazione con celere risposta scritta in cui chiede

  • Una volta ricevute le domande che perverranno entro il 17 aprile, come si procederà all’individuazione dei beneficiari e alla formazione di una graduatoria o di altro metodo adeguato, per l’ottenimento della quota spettante?
  • Visto che tra i criteri adottati rientrano anche limiti reddituali, patrimoniali e finanziari, cosa si intende per maggior esposizione agli effetti dell’emergenza epidemiologica da virus Covid–19 o in stato i bisogno? 
  • Il criterio della maggior esposizione all’emergenza epidemiologica da virus Covid–19 o in stato di bisogno supererà quello reddituale, patrimoniale e finanziario?
  • Si è previsto che le domande perverranno anche da soggetti che sono titolari di partita iva o lavoratori dipendenti e non solo da soggetti con reddito significativamente irrisorio o non percettori di alcun reddito? Che la situazione reddituale e patrimoniale e finanziaria potrebbe, visto il contesto non essere il dato più adeguato per individuare chi è più in difficoltà?
  •  I buoni spesa dove possono essere utilizzati?
  • Sono state individuate e adeguatamente pubblicizzate le attività di generi alimentari adeguate, considerato che ciò è previsto ed esplicitamente indicato dal Ministero dell’Interno?
  • Quando si prevede di iniziare la consegna dei buoni spesa e con quali modalità? Nello specifico si è pensata una sorta di forma di rateizzazione o verranno concessi in un’unica soluzione?
  • Come verranno gestite le consegne dei buoni spesa agli aventi diritto?
  • Nel caso di soggetti impossibilitati a muoversi da casa e che non siano in grado di inviare la documentazione in via telematica, si è previsto un valido e tempestivo metodo alternativo?
  • Per tali ultimi soggetti, si è previsto un servizio adeguato per utilizzare i buoni e consegnare la spesa a domicilio? E, nel caso, con l’ausilio di chi?
  • Si è pensato a come individuare eventuali “false emergenze”, ad esempio domande presentate da soggetti che esercitano lavoro in nero? In che modo si pensa di  gestire tali situazioni? Si prevedono denunce ufficiali in tal senso?”

“Considerando il momento straordinariamente preoccupante, sotto molteplici punti di vista” il gruppo consiliare “Occhiobello per te” ha presentato “una serie di intenzioni utili e fattibili in favore delle seguenti tematiche ritenute di primaria importanza”:

  • AIUTO ALLE PARTITA IVA – Gli imprenditori sono tra coloro che più risenteno economicamente dei problemi collaterali, ma non secondari, sorti con l’emergenza sanitaria. Il tessuto produttivo, artigianale, commerciale e professionale del nostro comune è sempre stato molto attivo e rilevante, anche per le entrate del Comune. Oggi, l’Amministrazione comunale ha il dovere di essere allo stesso riconoscente, creando forme di aiuto e contributo alle attività. Da questo punto di vista, riteniamo necessario costituire un fondo finanziario adeguato, capace di sostenere le attività imprenditoriali e professionali del territorio. Ciò può avvenire tramite la concezione di un bando pubblico, semplice e veloce, che le attività locali possano utilizzare per avere un repentino e utile aiuto dal Comune. Inoltre, si chiede la sospensione e la successiva consistente riduzione delle imposte e tasse comunali (Imu, Tari, occupazione suolo pubblico e pubblicità) per le attività del territorio. É infatti dederminante concedere un forte aiuto oggi, affinché domani le attività economiche tornino ad essere il fiore all’occhiello della nostra realtà.
  • MASCHERINE LAVABILI E GUANTI – Si reputa che sia necessario che il Comune acquisti uno stock consistente di mascherine lavabili e riutilizzabili, da distribuire alla cittadinanza gratuitamente, assieme a guanti monouso. Ciò, in quanto tutto lascia pensare che il periodo di “convivenza” con il virus non sarà purtroppo corto.
  • SANIFICAZIONE DELLE STRADE DEL TERRITORIO COMUNALE – Viste le differenti opinione in merito all’utilità o meno di interventi diretti alla sanificazione delle strade, si chiede all’Amministrazione come intende procedere. Se opererà in questa direzione o meno e le motivazioni e valutazioni chiare che portano alla scelta. Ad oggi abbiamo letto solamente che i tecnici avrebbero indicato l’eventuale utilità ma nulla più è stato chiarito. E’ giunto il momento opportuno per fare il punto sull’argomento. Si aggiunge se eventuali nuovi interventi di sanificazione sono previsti anche negli edifici pubblici ritenendolo indispensabile almeno dove sono presenti uffici e locali frequentati.
  • SERVIZIO BIBLIOTECA – Visto il perdurare della chiusura delle scuole, si richiede, per aiutare i nostri studenti nell’apprendimento e nello svago, di poter beneficiare del servizio della biblioteca comunale utilizzando un servizio di prenotazione via mail e consegna libri tramite i volontari del nostro territorio.
  • CREAZIONE E UTILIZZO GRATUITO RETE WI-FI – É opportuno ampliare l’utilizzo gratuito sul territorio della rete WI-FI, in modo tale che  tutte le famiglie possano averne accesso, creando una veloce rete, magari con il supporto di AS2. Oltre ad un’utilità diffusa, si potrebbe garantire agli studenti del nostro territorio la possibilità di seguire costantemente le lezioni.
  • FONDO PER LE EMERGENZE – Va costituito un fondo aggiuntivo da destinare ai cittadini in emergenza economica, anche futura, in quanto la situazione di difficoltà perdurerà per molto tempo. Il fondo potrà essere alimentato pure utilizzando la parte non vincolata delle sanzioni del codice della strada per violazioni normative Covid–19. In relazione a ciò, si ritiene necessaria l’integrazione negli orari di servizio della polizia locale, disponendo maggiori e puntuali controlli nel fine settimana, quando si presentano i maggiori casi di violazione alle normative del contingentamento. Da tale azione deriverebbero probabili aumenti degli incassi, che andrebbero quindi riutilizzati a favore di chi oggi paga maggiormente le conseguenze della crisi in atto.
  • CONSIGLIO COMUNALE CON COLLEGAMENTI DA REMOTO – Considerata la difficoltà di convocare in condizioni di sicurezza sedute del Consiglio comunale con la presenza fisica degli amministratori, si ritiene indispensabile dotarsi in tempi rapidi di un’adeguata struttura informatica che permetta di svolgere consessi consiliari  con metodologie informatiche.




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