Sabato Occhiobello ricorderà la liberazione dell’Italia

Sabato sarà il 75° anniversario della liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

Il 25 aprile del 1945 il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia proclamò l’insurrezione generale in tutti i territori ancora occupati indicando alle forze partigiane attive nel Nord, facenti parte del Corpo Volontari della Libertà, i presidi nemici da attaccare prima dell’arrivo delle truppe alleate. Queste, il giorno precedente, riuscirono a piazzare teste di ponte tra Stienta e Gaiba facendo, così, il loro ingresso nel Polesine. Un’operazione simile fu compiuta tra il 25 ed il 26 a Occhiobello e Santa Maria Maddalena. Dopo i primi attraversamenti con veicoli anfibi, traghetti e zattere gli angloamericani cominciarono a costruire ponti galleggianti per rifornire rapidamente le unità a nord del fiume ed essere più forti nello scontro con i tedeschi che, mentre fuggivano, a Palà di Ceregnano rastrellarono, “come atto di rappresaglia per la morte (in circostanze non chiarite) di un loro commilitone, 23 persone2 (tra i 14 ed i 70 anni) che, “dopo una lunga ed angosciante processione” furono condottei a Villadose dove “presso le mura del cimitero” furono fucilate. “Nonostante le ferite riportate i fratelli Braghin e Ferdinando Stoppa” sopravvissero. .

Un episodio drammatico che è ricostruito e raccontato nel film “Presi a caso” di Alberto Gambato e Lausa Fasolin. “Un documentario che, attraverso le varie memorie e l’intervento di due esperti, ricompone la portata storica ed umana dell’eccidio. Una riflessione che coinvolge anche i giovani locali in una linea di continuità tra i diritti sanciti ieri e disattesi ancora oggi”. Il progetto dell’associazione Culturale Voci per la Libertà, sarà disponibile gratuitamente in streaming sabato (alle ore 17) sull’evento facebook “Presi a caso – proiezione in streaming”.

Saranno i due autori ad introdurre l’opera che consente di non dimenticare, di riflettere, di impegnarsi affinchè simili tragedie, atrocità non si ripetano più in qualunque angolo del mondo. In questo periodo di “restare a casa” possiamo attivarci in misura parziale, ridotta, ma c’è la possibilità di pensare, pianificare iniziative ed azioni concrete da svolgere nel futuro che sarà diverso, nuovo anche per le conseguenze del Covid 19 che, nell’immediato, non consentirà di celebrare insieme questa Festa. Ad Occhiobello, come preannunciato dal sindaco Sondra Coizzi nel video pubblicato domenica sul proprio profilo facebook, ci sarà una cerimonia, in piazza Matteotti, cui parteciperanno lei, l’assessore alle politiche Sociali Lorenza Alberghini, il comandante della Polizia Locale Monica Montanari ma non i cittadini che, in ossequio al DPCM in vigore, devono restare a casa, ma potranno seguirla in diretta sulla pagina facebook dell’Associazione Occhio Vigile che prosegue nel percorso di diffusione degli eventi più importanti, sentiti. Un modo per essere tutti vicini, ma distanti. Un progetto condiviso da Risonanze Mediatiche.

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