Coizzi: “Oltrepassare il Po non è possibile”

Il 4 maggio era atteso da migliaia di italiani come il giorno della completa ripartenza dopo quasi 2 mesi di “zona protetta” con attività ordinarie limitate. Le parole del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte (di ieri sera) non sono state quelle sperate ed hanno lasciato alcuni dubbi interpretativi. Certi saranno sciolti dall’ordinanza che sta preparando il Presidente della Regione Veneto Luigi Zaia, su uno fa chiarezza il sindaco Sondra Coizzi. “Ho ricevuto moltissime telefonate e richieste di chiarimento sulla possibilità di andare a fare visita ai propri congiunti che abitano a Ferrara – rivela – L’articolo 1 del Dpcm del 26 aprile non ammette spostamenti al di fuori della Regione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute. Solo cinque chilometri ci separano da Ferrara, ma al momento oltrepassare il Po non è possibile. Abbiamo tanti residenti che provengono da Ferrara e per il nostro Comune è sicuramente limitativo il confinamento regionale, per questo mi sto adoperando per verificare la possibilità, nel rispetto delle normative, di ipotizzare deroghe per territori confinanti in quanto la mobilità delle persone è da sempre parte della vitalità dei territori stessi. In proposito, mi interfaccerò con il Comune di Ferrara e i prefetti al fine di studiare adeguate soluzioni“.





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