Antico Palio di San Lorenzo rimandato al 2021

Il gemellaggio tra Occhiobello e Renningen è suggellato ogni anno dalla partecipazione di proprie delegazioni alla principale manifestazione altrui, ma, nel 2020, causa l’emergenza sanitaria da Covid 19 è stato tutto annullato. Era tutto pronto per la trasferta teutonica dei 40 polesani che, a settembre, sarebbero intervenuto al suggestivo, originale, festival medioevale della cittadina del sud della Germania, ma l’iniziativa è stata cancellata già nel mese di marzo quando il virus era presente in quella zona, ma non aveva raggiunto il picco che è stato toccato a fine aprile, più tardi rispetto all’Italia. Dato il previsto afflusso di centinaia di persone da diversi stati europei, gli organizzatori hanno preferito prevenire contagi di massa che avrebbero gravato su numerosi sistemi sanitari locali. L’invito è rimandato al 2021 quando, poi, anche loro potranno giungere sulla riva veneta del Po. Il XXVI Palio di San Lorenzo fissato per sabato 8 agosto è stato depennato perché è impossibile rispettare i parametri di sicurezza decisi dal Ministero della Salute. Dopo attente valutazioni l’Ente Palio e l’amministrazione comunale, hanno dedotto che non era possibile svolgere l’evento in sicurezza e con il tradizionale afflusso di spettatori. Non ci sarebbe stato quel clima di festa, di serenità che deve caratterizzare le rassegne ludico ricreativi e, quindi, a malincuore hanno preso questa decisione. La tutela della salute è la priorità sottolineano dall’associazione che è stata fortemente penalizzata dal virus dato che le loro attività sono collegate l’una all’altra. Già sul finire dell’inverno hanno dovuto sospendere i corsi per i musici e gli sbandieratori che erano in calendario fino a maggio. A giugno è stata soppressa l’ottava edizione di “bandiere sotto le stelle” che era diventato un appuntamento classico, atteso da molti. C’era, poi, la novità della partecipazione alla kermesse medioevale di Camposano (in provincia di Napoli) dove l’Ente Palio era stato invitato. Infine il tradizionale scambio culturale con gli amici tedeschi che era un momento formativo, sociale rilevante cui avrebbero partecipato 15 persone nuove rispetto al passato. Erano desiderose di vivere quest’esperienza unica, particolare. Una full immersion in usi, costumi, tradizioni del land Baden – Wurttemberg. Tutto è saltato per il Covid 19, ma non la voglia di incontrarsi, vedersi nel 2021





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