Modificato il regolamento per le sale giochi

Il Comune ha recepito le disposizioni della legge regionale 10 settembre 2019, numero 38 e della deliberazione della giunta regionale Veneto numero 2006 del 30 dicembre 2019, modificando il regolamento per le sale giochi e installazione di apparecchi e congegni di intrattenimento.

Il consiglio comunale ha approvato le modifiche al regolamento che hanno riguardato, in sintesi, distanze minime, luoghi sensibili, orari, sanzioni.

Luoghi sensibili. Sono considerati luoghi sensibili pubblici e privati: servizi per la prima infanzia, istituti scolastici di ogni ordine e grado, centri di formazione per giovani e adulti, luoghi di culto, impianti sportivi, ospedali, strutture ambulatoriali, residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o sociosanitario, residenze per anziani, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione socio-culturale, oratori e circoli da gioco per adulti, istituti di credito o sportelli bancomat, esercizi di compravendita di oggetti preziosi e di oro usati, stazioni ferroviarie e di auto corriere.

Distanza minima. È vietata la collocazione di apparecchi per il gioco in locali che si trovino a una distanza inferiore a quattrocento metri, calcolati sulla base del percorso pedonale più breve, dai luoghi sensibili.

Orari. Gli orari di interruzione del gioco per tutti gli apparecchi sono dalle 7 alle 9, dalle 13 alle 15, dalle 18 alle 20 di tutti i giorni, compresi i festivi. Gli orari di apertura delle sale giochi autorizzate sono dalle 9 all’una di tutti i giorni, compresi i festivi.

Sanzioni. La violazione della distanza minima è soggetta alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000,00 a euro 6.000,00 per ogni apparecchio per il gioco. Il mancato rispetto delle limitazioni all’orario dell’esercizio del gioco, è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500,00 a euro 1.500,00 per ogni apparecchio.

Le vetrine dei locali in cui sono installati apparecchi per il gioco, infine, non devono essere oscurate con pellicole, tende, manifesti o altro oggetto utile a limitare la visibilità dall’esterno.

UFFICIO STAMPA COMUNE DI OCCHIOBELLO





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