Videosorveglianza, manutenzione degli apparecchi

Un intervento di aggiornamento e sostituzione degli apparati di videosorveglianza già esistenti sul territorio, per una spesa 7.798,85 euro. L’ufficio tecnico, nell’ambito del progetto unitario esecutivo di ampliamento sistema di videosorveglianza cittadina per il controllo del territorio (terzo stralcio), ha provveduto alla redistribuzione delle risorse derivanti dal ribasso di gara, intervenendo quindi sugli apparecchi presenti. Il Comune di Occhiobello partecipò, come ente capofila a un bando regionale del 2018 per la sicurezza urbana e Polizia locale, da cui ottenne un contributo della Regione di 49.007 euro, a cui si sono aggiunti 40.074,15 come quota del Comune di Occhiobello e 7.918,85 euro come quota a carico del Comune di Stienta, per un totale di 97mila euro. Il terzo stralcio della videosorveglianza riguarda il controllo degli accessi alle strade principali di entrata ai Comuni, interamente basato su rete ‘ethernet ip wireless’ e afferente alle postazioni presenti al comando di Polizia locale e al comando Carabinieri di Occhiobello. L’intervento comporta punti di controllo costituiti da varchi lettura targhe e con immagine di contesto all’interno del territorio. Per quanto riguarda Occhiobello, si tratta del varco di via Roma (controllo di contesto), postazione via Boccalara (controllo di contesto rivolto al parco area fitness), varco accesso tangenziale (lettura targhe), varco di via Piacentina (lettura targhe), sostituzione telecamere vetuste, aggiornamento dell’impianto del sistema videosorveglianza.

Lo Sportello amianto avvia la consulenza a distanza

Prosegue con la consulenza telefonica l’attività dell’Aeac (associazione Esposti amianto e altri cancerogeni) presieduta da Alberto Alberti che ha in delegazione comunale un punto di ascolto. “Per motivi di sicurezza – spiega Alberti – portiamo avanti, in questo periodo, la nostra attività di consulenza solo per via telefonica, sospendiamo la presenza nei locali di Santa Maria Maddalena, ma rimaniamo a disposizione per tutto ciò che riguarda l’informazione e la prevenzione dei lavoratori che sono venuti a contatto con l’amianto”. L’associazione Aeac, che da anni è presente sul territorio comunale, afferisce allo Sportello amianto nazionale che si occupa di diritti, doveri, incentivi, fisco, burocrazia. Per contattare l’Aeac territoriale è possibile telefonare al 3396514810, per lo Sportello amianto nazionale www.sportelloamianto.com.





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