Asilo nido, sconto per chi è stato in quarantena

Riduzione della retta di una settimana per le famiglie, i cui figli, iscritti al nido La coccinella, sono stati sottoposti a quarantena. Nel mese di gennaio, all’interno della sezione ‘bolla verde’ del nido comunale erano state accertate due positività al Covid, a seguito delle quali bambini ed educatori, su disposizione dell’azienda sanitaria, sono entrati in isolamento domiciliare e sottoposti a successivo tampone. Il rientro al nido dei bambini e degli operatori è stato possibile solo dopo gli accertamenti sanitari predisposti dall’azienda sanitaria.

La giunta ha approvato, quindi, la riduzione del valore di una settimana, nell’importo della retta mensile totale e non nella parziale, per gli utenti che non hanno usufruito del servizio a causa della quarantena obbligatoria.

All’interno del nido, al momento della ripresa delle attività educative il primo settembre, sono state rispettate e applicate le norme dettate dalle disposizioni ministeriali e regionali in materia di prevenzione al contagio del Covid-19. Non solo, le famiglie sono state coinvolte in un ‘un patto di corresponsabilità’, cioè modelli di comportamento finalizzati al contenimento del rischio di diffusione del Covid, in particolare la sorveglianza e l’individuazione precoce di eventuali soggetti sospetti e/o positivi in stretta collaborazione con genitori e pediatri.

Bandiere annodate per il Giorno del ricordo

Il Comune di Occhiobello ha annodato le bandiere della sede municipale per il Giorno del ricordo, il 10 febbraio. La ricorrenza, istituita nel 2004 nell’anniversario dei trattati di Parigi del 1947, secondo cui l’Istria e parte del Friuli Venezia Giulia venivano assegnate alla Jugoslavia, ricorda gli italiani gettati nelle cavità carsiche, vittime dei massacri e di quella che è stata definita una pulizia etnica a opera dei partigiani e dei servizi jugoslavi.





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