Ordinanza per la lotta alla processionaria

Azioni preventive per evitare la proliferazione e la diffusione di animali infestanti. Contro la processionaria del pino (Traumatocampa pityocampa) la processionaria della quercia (Thaumetopoea processionea), sono necessari interventi, come la rimozione meccanica dei nidi larvali e la loro bruciatura, operando con la massima cautela per evitare il contatto con i peli urticanti delle larve. Dalle forme larvali di questi insetti infestanti, possono emergere effetti sanitari negativi sulle persone e animali che risiedono o frequentano le aree interessate da tale infestazione, in quanto i peli sono fortemente urticanti e pericolosi al contatto sia cutaneo sia delle mucose degli occhi e delle vie respiratorie, soprattutto in soggetti particolarmente sensibili.

Tutti i proprietari, possessori, detentori di aree verdi e agli amministratori di condominio che abbiano in gestione aree verdi private sul territorio comunale, devono effettuare entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza (numero 20 del 22 febbraio) tutte le opportune verifiche e ispezioni sugli alberi a dimora nella loro proprietà per accertare la presenza di nidi di processionaria.

Nel caso si riscontrasse la presenza di nidi di processionaria in periodo di sviluppo larvale, si dovrà immediatamente intervenire con la rimozione e la distruzione dei nidi e con l’attivazione della profilassi.

UFFICIO STAMPA COMUNE DI OCCHIOBELLO





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