Approvato regolamento per le Pari opportunità

Contro tutte le discriminazioni e per la promozione delle pari opportunità, il consiglio comunale approva il regolamento della commissione comunale delle Pari opportunità per tutte le categorie penalizzate dai meccanismi della diseguaglianza e della discriminazione. Tra le funzioni della commissione, vi sarà un’attenzione al mondo della scuola, in collaborazione con le istituzioni, per educare le nuove generazioni al rispetto delle diversità e alla valorizzazione delle differenze, eliminando gli stereotipi alle discriminazioni presenti nella comunicazione scritta, orale e massmediale.

La commissione, inoltre, opererà per favorire l’accesso delle donne, e di tutte le categorie penalizzate dalla diseguaglianza e dalla discriminazione, al mercato del lavoro e per incrementare le opportunità di formazione e di progressione professionale, come previsto dalle normative nazionali e comunitarie. Sulla violenza e i maltrattamenti all’interno delle mura domestiche, saranno programmate azioni di contrasto e verranno promosse iniziative rivolte a condizioni familiari di piena corresponsabilità delle coppie che consentano di rendere compatibile l’esperienza familiare con l’impegno pubblico, sociale, professionale. Il diritto alla diversità, inoltre, sarà rispettato grazie alla costituzione di reti di relazione con l’associazionismo a livello nazionale, comunitario ed extracomunitario per rendere operante il diritto alla diversità nella comunanza di genere, religione, etnia e per promuovere scambi di esperienze, di elaborazioni e di proposte.

Tramite questo nuovo regolamento – spiega l’assessore ai Servizi sociali Lorenza Alberghini -, abbiamo voluto alleggerire quello precedente soprattutto nella composizione per rendere i lavori della commissione più agili e incisivi. Con soddisfazione aggiungo che la tematica è stata ampliata oltre alle donne, a tutti coloro che sono penalizzati dalla discriminazione e dalla diseguaglianza. E’ necessario lavorare nelle scuole e con i giovani perché se vogliamo che qualcosa cambi davvero in tema di pari opportunità, si deve partire da una nuova cultura più che da salotti intellettuali e autoreferenziali”.

UFFICIO STAMPA COMUNE DI OCCHIOBELLO





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