Occhiobello, parchi e giardini chiusi

Divieto di accesso ai parchi e alle aree verdi pubbliche comunali per tutta la durata della zona rossa. Il sindaco Sondra Coizzi ha emanato un’ordinanza (30/2021) che vieta di frequentare tutte le aree verdi di capoluogo e frazioni per evitare che si formino assembramenti di persone e “per non vanificare il sacrificio delle lezioni sospese a scuola”, sottolinea il sindaco.

L’ordinanza sindacale segue la promulgazione del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 12/03/2021 e l’ordinanza del ministro della Salute che colloca il territorio della Regione del Veneto in zona rossa.

L’ordinanza che vieta l’accesso a parchi e giardini decadrà automaticamente al momento dell’emanazione di un’ordinanza del ministro della Salute o decreto del presidente del Consiglio dei Ministri, che collochi la Regione del Veneto in fascia arancione o gialla.

Processionaria, necessarie le ispezioni per rilevare i nidi

L’ufficio tecnico comunale ha verificato, a seguito di segnalazioni giunte in municipio, la presenza di casi di processionaria sul territorio. I privati, in osservanza a un’ordinanza del sindaco emanata in febbraio (20/2021), devono ispezionare gli alberi a dimora nella loro proprietà per accertare la formazione di nidi di processionaria su pini e querce. Nel caso si riscontrasse la presenza di nidi di processionaria, si dovrà immediatamente intervenire con la rimozione e la distruzione dei nidi e con l’attivazione della profilassi.

I peli urticanti delle larve sono pericolosi al contatto sia cutaneo sia delle mucose degli occhi e delle vie respiratorie, soprattutto in soggetti particolarmente sensibili.

UFFICIO STAMPA COMUNE DI OCCHIOBELLO





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