Amministrare non può essere solo visibilità, propaganda

Alla sindaca Sondra Coizzi non piacciono le critiche anche se fondate, vuole solo consenso, e allora, invece di migliorarsi,  sceglie di attaccare l’amministrazione precedente e autocelebrarsi con una propaganda improvvisata all’ultimo minuto, tanto da arrivare giorni fa a tagliare il nastro di un’opera pubblica senza che nessuno conoscesse  l’entità della spesa di ristrutturazione, nota ovviamente alla minoranza in quanto si tratta di un progetto antecedente l’attuale governo. E poi si è sempre compiaciuta di essere paladina di trasparenza facendosi forte di capeggiare una lista non sostenuta da partiti politici, come se esserlo fosse qualcosa di negativo. La sindaca Coizzi non ha mai detto ai cittadini di aver avuto in precedenza la tessera del PDL, e la sua squadra non ha mai informato che Leccese era di Sinistra Italiana, che Rifondazione l’ha appoggiata con Feltrin e il suo gruppo, che alcuni componenti della lista “CambiamOcchiobello” erano fuoriusciti alcuni mesi prima dal PD per far parte della sua squadra, che alcuni sostenitori molto vicini a lei hanno sempre avuto in tasca la tessera del PD e ancora ce l’hanno.

Per rispondere alla maggioranza che afferma che i loro consiglieri hanno acquistato oggi la libertà di iscriversi ad un qualsiasi partito, ma che ribadiscono di essere anche liberi di fare scelte individuali, questo poco prima di un importante congresso come se nessuno li avesse traghettati in questa odissea politica.

Luisa Angela Vallese, vicesegretaria del circolo locale e componente dell’assemblea provinciale, vuole rivendicare l’importanza di fare gruppo: “Un partito è una associazione non profit politica e non fa perdere la libertà di opinione e non toglie la parola ai suoi iscritti, ma crea un luogo di confronto e decisione politica, perché”, come dice Gaber, “la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione”. Se chi si è iscritto e si iscriverà al Pd lo fa per un reale convincimento, lo fa con trasparenza, continua la Vallese, sarà da considerare un valore aggiunto”.

Il circolo Pd di Occhiobello, ci tiene a ribadire che ha scelto due anni fa, con trasparenza ed onestà di appoggiare la lista “Occhiobello per te” e che gli iscritti e i simpatizzanti si sentono legittimamente rappresentati nella minoranza del consiglio comunale dal consigliere Paolo Pezzini.

Il segretario Tiengo convocherà a breve l’assemblea degli iscritti per partecipare ad un confronto costruttivo, per discutere su un programma utile per stimolare la maggioranza, di cui alcuni iscritti fanno parte, per dare al paese quei servizi di cui ha bisogno e per progettare il futuro. L’attuale maggioranza deve rendersi conto che amministrare non può essere solo visibilità, propaganda e campagna elettorale, ma azione e risultati. La mancata gestione del paese sta portando ad un degrado del territorio che è ormai sotto gli occhi di tutti. Ciò preoccupa il PD locale, soprattutto perché la squadra di governo dichiara che sta lavorando, mentre non si accorge che è ferma. Nei tre anni che rimangono alla fine della legislatura, rischia di portare Occhiobello tra gli ultimi paesi del Polesine, a far perdere quell’appeal che aveva conquistato, soprattutto nell’ultimo decennio. 

COMUNICATO STAMPA MARCO TIENGO – Segretario Circolo PD Occhiobello





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