Ad Occhiobello c’è “8558 Hack con Diana Hobel E Marco Sgarbi”

Terzo appuntamento della nuova rassegna estiva di teatro a Occhiobello organizzata dal Comune, in collaborazione con Associazione Culturale Arkadiis e con il patrocinio della Regione Veneto per l’estate 2021

L’appuntamento è venerdì 9 luglio, alle 21.15, in Piazza Matteotti con ‘8558 Hack’, Secondo Classificato al “Concorso Autori Italiani 2020” – Premio Sipario, di Diana Höbel, con Diana Höbel e Marco Sgarbi, musiche composte ed eseguite dal vivo da Baby Gelido e Pck.

Margherita Hack è venuta a mancare il 29 giugno 2013, a 91 anni. Un asteroide col suo nome è in orbita nello spazio. Prima donna a capo di un Osservatorio Astronomico in Italia (dal 1964 al 1987 ha diretto l’Osservatorio di Trieste, facendolo diventare un punto di riferimento a livello internazionale), Margherita Hack, oltre ai suoi meriti scientifici, negli anni è diventata un modello: con la sua professionalità, coniugata a un’indole giocosa, infondeva ottimismo; con l’autorevolezza del suo ruolo legittimava la possibilità, da lei incarnata, di un pensiero autonomo e originale.

La Hack affascina e incuriosisce non solo per il notevole contributo da studiosa e divulgatrice, ma perché è stata una donna libera. Libera di vivere secondo le proprie convinzioni, non sempre conformi a quelle della maggioranza delle persone: la scelta di non avere figli, per esempio, risulta trasgressiva perfino oggi, e ci ricorda che è possibile vivere rimanendo fedeli a sé stessi ed esenti da condizionamenti. Grazie allo studio, all’impegno, al coraggio e a una lieta determinazione, Margherita Hack è stata una donna che ha saputo farsi strada nella vita professionale e ha realizzato le sue potenzialità di individuo. Ed è stata una donna che ha amato, ricambiata, tutta la vita, di un amore da romanzo: con Aldo si erano conosciuti da bambini, giocando insieme a guardie e ladri, lei aveva solo 11 anni, lui 13. Si sposarono nel 1944 e rimasero insieme fino a quando “Marga”, come la chiamava il marito, se ne andò.

8558 HACK è il racconto di una vita sostenuta da una fiducia contagiosa: non un ottuso ottimismo sulle magnifiche e progressive sorti dell’umanità, bensì la fiducia in sé stessi e nell’idea che la capacità unita all’applicazione porta sempre frutto.

La nostra studiosa delle stelle è una figura che simbolicamente coniuga due tensioni; quella di guardare in su, in cielo, oltre il proprio orizzonte, verso mondi lontanissimi ancora inesplorati, e la possibilità di farlo non solo con lo strumento del poeta, ma con metodo scientifico: guardare le stelle coi piedi ben piantati in terra.

Per l’ingresso agli spettacoli è consigliata la prenotazione online, il biglietto unico non numerato ha un costo di 2 euro. Per info e prenotazioni: www.teatrocomunaleocchiobello.it – cell. 388.5863281 – mail: info@teatrocomunaleocchiobello.it 

UFFICIO STAMPA COMUNE DI OCCHIOBELLO





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