Coizzi: “E’ importante seguire i protocolli”

“Ringrazio l’assessore alle Politiche sociali Laura Bella che si sta occupando quotidianamente di coordinare la collocazione in famiglia dei cittadini ucraini che sono giunti sul nostro territorio. Gli arrivi sono stati possibili tramite legami di parentela o di amicizia, tuttavia abbiamo ricevuto la disponibilità di altre cinque famiglie che si sono offerte di ospitare persone. È importante seguire tutti i protocolli disposti dalla prefettura in modo da garantire un tempestivo screening sanitario ai profughi e assolvere all’obbligo di dichiarazione di presenza, da parte degli ucraini, e dichiarazione di ospitalità da parte di chi accoglie in casa. So che prosegue la raccolta di beni di vario genere a cura di un gruppo di cittadini per sostenere profughi e famiglie ospitanti”.

Sono una ventina i profughi alloggiati in famiglia a Occhiobello. Si tratta, in particolare, di mamme con figli di età compresa tra zero e vent’anni accolti da amici, parenti e cittadini che si sono resi disponibili. Tutti i cittadini ucraini sono stati sottoposti a screening sanitario all’arrivo e il sindaco Coizzi ha preso contatti con l’istituto comprensivo di Occhiobello per ammettere i ragazzi alla scuola dell’obbligo e fare frequentare loro le lezioni il prima possibile. Da parte dell’istituto comprensivo, saranno attivate le azioni da protocollo per l’accoglienza dei ragazzi stranieri che potranno trovare nella scuola un ambiente accogliente e pronto a garantire una formazione adeguata.

È intenzione del sindaco Coizzi e dell’assessore alle Politiche sociali Laura Bella convocare al più presto un incontro con le associazioni del territorio per informare sugli scenari attuali e prossimi nei quali i volontari potranno essere coinvolti nell’emergenza profughi.

Forte la rete di solidarietà che si è messa in moto spontaneamente fornendo ai profughi abbigliamento e prodotti alimentari.

COMUNICATO STAMPA sindaco SONDRA COIZZI





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