Accoglienza ucraini, saranno contattate le strutture ricettive

Il Comune si occuperà di una ricognizione di bed&breakfast e strutture ricettive per verificare la disponibilità a entrare nel sistema dei Cas in vista dell’arrivo di profughi ucraini”. Il sindaco Sondra Coizzi, affiancata dall’assessore alle Politiche sociali Laura Bella, è in contatto con la prefettura, da un lato, e con le associazioni di volontariato dall’altro, per la gestione dei cittadini ucraini, al momento 51, che stanno trovando ospitalità in paese. Sono diciassette le famiglie che hanno dichiarato disponibilità all’accoglienza, ma, come ha sottolineato il sindaco, servirà l’apporto di strutture alberghiere per fare fronte all’emergenza: “Li contatteremo personalmente – aggiunge Coizzi – per spiegare le procedure e in cosa consista la rete dei centri di accoglienza straordinaria e metterli in relazione con la prefettura”.

Per quanto riguarda le azioni promosse dai volontari, oltre la raccolta di indumenti e di generi di prima necessità, le associazioni stanno organizzando la ‘spesa sospesa’ in alcuni punti vendita del territorio. Si tratta di una raccolta di prodotti da donare alle associazioni che poi verranno consegnati alle famiglie dove i profughi sono ospitati. L’avvio dell’iniziativa ‘spesa sospesa’ è previsto per la settimana prossima, saranno comunicati i punti vendita aderenti e le associazioni coinvolte.

UFFICIO STAMPA COMUNE DI OCCHIOBELLO





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