Tre panchine da colorare come simbolo di diritti

Giovedì 8 settembre alle 17.30, nel parchetto tra via Cavallotti e via Roma secondo tronco a Occhiobello colori e pennelli per dipingere l’arredo urbano e invitare a una riflessione. Gli assessori Laura Bella (Politiche sociali), Lorenza Bordin (Cultura) e Monica Viaro (Lavori pubblici), assieme al consiglio comunale dei ragazzi, dipingeranno di rosso una panchina per dire no alla violenza nei confronti delle donne in tutte le sue forme, non solo fisica e verbale, una panchina arcobaleno per sensibilizzare sul tema della lotta contro l’omo-transofobia e una panchina lilla di cui spiega il significato l’assessore Laura Bella:La panchina lilla è la meno conosciuta e nel nostro territorio avrà una duplice funzione: il comune di Occhiobello ha aderito da alcuni mesi al progetto nazionale “costruiamo gentilezza” che si concluderà nel 2036. Uno dei simboli di questo progetto per sensibilizzare i cittadini alle buone pratiche di gentilezza è la panchina lilla. Far parte di questo progetto vuol dire anche prestare attenzione a quelle persone che combattono battaglie”.

Nello specifico, la panchina lilla vuole sensibilizzare sulla fibromialgia: “Una sindrome che colpisce in maggioranza le donne e che non è riconosciuta dal sistema sanitario nazionale – continua Bella –, fibromialgia significa proprio dolore nei muscoli e nelle strutture connettivali fibrose come tendini e legamenti, il dolore di queste persone non si rileva con analisi o esami specifici, la diagnosi è complicata e lunga oltre che molto costosa. In maggio abbiamo coinvolto la cittadinanza nel convegno “Fibromialgia… questa sconosciuta” e ci siamo accorti che anche nel nostro territorio molte persone ne soffrono. Per tutti questi motivi realizzeremo la nostra panchina lilla”.

L’assessore Bella invita i cittadini a partecipare portando un pennello.

UFFICIO STAMPA COMUNE DI OCCHIOBELLO

RISONANZE MEDIATICHE HA APPENA COMPIUTO 10 ANNI, un traguardo importante per una realtà nata nei Campi Flegrei e, dopo un breve periodo di sospensione, è rinata, nel novembre 2018, nel Polesine ed in particolare ad Occhiobello dove la popolazione sta progressivamente apprezzando sempre di più il lavoro di informazione preciso, chiaro, libero, indipendente





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