50 anni di impegno, passione, risultati

Nel corso della splendida festa per il 50° compleanno il presidente Valeria Zanchetta ha raccontato la storia dell’associazione mentre alle sue spalle scorrevano belle immagini significative di questo emozionante percorso.

La Pallavolo ad Occhiobello “nasce nel 1974, insieme a calcio e podismo, come ramo dell’allora Associazione Polisportiva Occhiobellese” il cui primo presidente fu Antonio Masoli. “A livello agonistico inizia con la sola sezione maschile e, poi, dal 1976 con la collaborazione dell’AVIS di Stienta”, decolla il settore femminile. “Segue, poi, la fusione con il Gruppo Sportivo Virtus fino a diventare” un’entità autonoma con “il nome di Unione Sportiva Occhiobello. Fiesso Umbertiano è stata la palestra sino al 1984” quando fu “ultimata la costruzione di una” struttura “comunale idonea” sul territorio in via Savonarola. Negli anni la compagine “acquisisce esperi1enza, si rafforza e grazie all’entusiasmo ed alla volontà profusa da giocatori, allenatori e soci” la formazione maschile “di 1a divisione” raggiunge la promozione in serie D regionale. Meritano di essere ricordate “figure di spicco come capitan Sergio Gnudi e l’allenatore Renzo Roversi che hanno permesso di conseguire tante vittorie” traghettando “la squadra al titolo di Campione” veneto di D con il passaggio in C. “Hanno”, poi sostenuto “ed avvalorati sino alla partecipazione ai campionati nazionali di B2 e B1. Un plauso” anche alla settore femminile che ha trionfato in I divisione arrivando in D regionale ed al vivaio con “gli atleti” che hanno cominciato nel “mini” e, poi, hanno conseguito “titoli e credibilità. Diverse le vittorie di campionati di categoria come under 14, 16 e 18 provinciali”.

Dopo una serie di vicissitudini nella stagione 1998/99 la società si è vista costretta a partire da zero assumendo la denominazione” di Pallavolo Occhiobello. Con il team “maschile, in pochi anni, è arrivata in C regionale e con la femminile” ha “raggiunto i massimi campionati provinciali”. L’annata “2004/05 ha segnato altri importanti mutamenti organizzativi. Solo la tenacia e l’impegno dei giovani atleti hanno permesso il” conseguimento di rilevanti “riconoscimenti. Nel 2009/10” c’è stata una nuova “rinascita: cambia il consiglio direttivo ed è nominato il nuovo presidente. L’organizzazione di una società è complessa, richiede impegno, tempo e soprattutto tenacia. Bisogna resettare tutte le dinamiche di gioco, l’assetto economico finanziario, soprattutto salvaguardare e gestire il rapporto con i collaboratori, non solo sportivi, ma anche fornitori, enti locali, uffici tributari”. Compiuti questi passaggi “riparte l’attività agonistica” che ottiene “risultati eclatanti” con la I divisione maschile (promossa in D) e con la II divisione femminile (sale in I). La compagine “assorbe dalla Polisportiva Stientese la” formazione “femminile di I Divisione. Con dispiace, nel 2022/23” non è riuscita, però, “a mantenere in vita la sezione maschile”.

Oggi “gratifica vedere tra le fila” dei team “una continuità generazionale: abbiamo figli e nipoti dei costituendi. Con orgoglio” c’è il “passaggio della seconda generazione”. Proseguono “i corsi annuali di avviamento allo sport e con la scuola di pallavolo”

Oltre all’aspetto agonistico va ricordato il “camp volley, riproposto sino al 2024 con l’obiettivo di creare un percorso educativo per stimolare nei ragazzi la socializzazione ed il rispetto per le regole della convivenza e dello stare insieme”.

FOTO CONCETTA BANDINI

IL RACCONTO DELLA BELLA SERATA DI FESTA, AGGREGAZIONE





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