Un appuntamento ormai classico, ma capace di rinnovarsi ad ogni edizione per coinvolgere, entusiasmare i partecipanti e gli spettatori. Il Luta Bonito (il campionato di ju jitsu nella versione brasiliana) tornerà domenica 1° marzo (dalle ore 9) nel palasport di Santa Maria Maddalena con una grandissima novità. Durante la mattinata ci sarà il “main event”, ovvero due mini tornei (sul tatami centrale) riservati a selezionatissimi atleti, tra i più forti in Italia, che si sfideranno in No Gi (senza kimono), con la formula della semifinale e della finale. Si tratta di 4 uomini (cintura nera) e 4 donne (cintura viola e marrone). Ai vincitori sarà dato un bel premio oltre che un riconoscimento in denaro. Saranno combattimenti d’alto livello tecnico, molto emozionanti che l’asd Warm Up (costituita a marzo 2025) ha introdotto così come il titolo di miglior squadra di bambini (si affianca a quelli confermatissimi per le selezioni adulti Gi e NO GI). Ogni medaglia conseguita dal singolo tesserato garantirà punti (diversi per oro, argento e bronzo) alla formazione d’appartenenza per questa specifica graduatoria. Un modo per stimolare lo spirito di gruppo perché “ogni vittoria nasce da una visione comune, un obiettivo condiviso” ed il team è composto da “chi combatte sul tatami”, da “chi sostiene nei momenti duri, spinge oltre i limiti”, invoglia a dare il massimo, ma sempre nel rispetto del regolamento, della lealtà e del non farsi male. L’attenzione alla salute è importante ed in quest’ottica gli incontri dei bambini saranno diretti da arbitri internazionali (2 già presenti nel 2025), con curriculum prestigiosi, che saranno impegnati anche negli altri tabelloni per garantire l’alta qualità della competizione. Ad affiancarli ci saranno anche 4 colleghi che hanno brillantemente superato il corso tenutosi a gennaio. Sarà un bel banco di prova in una manifestazione a cui sono iscritti ben 300 atleti (tra tutte le categorie d’età e di cintura) e c’è tempo per aderire sino al 22 febbraio (informazioni su www.smoothcomp.com/it/event/28163). Superata la quota 200 sarà, poi, riconosciuto un premio in denaro alla migliore squadra in assoluto. Un ulteriore stimolo per partecipare oltre all’innovativo sistema ibrido che rende i combattimenti spettacolari, intensi, poco statici in quanto si vince per sottomissione (tornando al cuore pulsante di questa disciplina) dando così la possibilità agli sportivi di esprimersi a meglio delle proprie capacità e potenzialità. Per tutte le cinture il tempo regolamentare sarà di 5 minuti. In caso di parità (anche considerando le penalità possibili) si disputerà un overtime di 2 minuti con il punteggio classico. Un meccanismo che ha riscosso consenso sin dalla prima edizione ed in questa, patrocinata dal Comune di Occhiobello, c’è maggiore attenzione al territorio. All’ingresso dell’impianto ci sarà la postazione della Fondazione ANT (nata a Bologna nel 1978 per iniziativa dell’oncologo Franco Pannuti) dove i volontari della delegazione locale (attiva dal 2011) presenteranno la propria attività che potrà essere supportata con un contributo libero, spontaneo. Ai bambini sarà donato un simpatico gadget. Sempre in questa zona ci sarà lo stand Momentum Fightwear (brand italiano di perfomance wear per brazilian Jiu Jitsu, No-Gi e sport da combattimento). All’esterno, invece, ci sarà anche un punto ristoro. Un modo leggero, simpatico, per socializzare, confrontandosi sui risultati, sulle tecniche, ma anche in generale sulle proprie esperienze. Lo sport, infatti, è anche aggregazione e gli organizzatori del Luta Bonito (supportati questa domenica dai volontari dell’ANC e di Barbara Soccorso ODV) credono fermamente in ciò e s’augurano di vedere tanti concittadini sugli spalti per scoprire, approfondire il jiu jitsu brasiliano già praticato, con successo ed entusiasmo, da numerosi con alcuni che si sono avvicinati anche grazie a quest’evento.




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