Il 2 giugno sarà l’80° anniversario del referendum con cui gli italiani scelsero la Repubblica (al posto della monarchia) come forma di governo dello stato. Basata su ideali forti, precisi, chiari ha garantito pace, serenità, progresso economico, sociale (aumento del livello d’istruzione, il voto alle donne) e tecnologico. Una ricorrenza che deve essere celebrata adeguatamente anche preparando coloro che non sono stati protagonisti o hanno vissuto quel cambio radicale. In tale direzione s’è attivata l’associazione Occhio Civico con un progetto rivolto agli alunni del 3° anno delle scuole secondarie di I grado (Alighieri e Cattaneo) dell’Istituto Comprensivo di Occhiobello. “E’ un’evoluzione di quello precedente – spiega il vice presidente Giorgio Paci – La grande novità è la targa che sarà consegnata (a Venezia, presso Palazzo Balbi, sede del Consiglio Regionale Veneto) a quanti avranno redatto l’elaborato più interessante sui valori fondativi della Costituzione (racchiusi nei primi 12 articoli, i principi fondamentali), ovvero la repubblica, la democrazia, i diritti, i doveri, la libertà, l’uguaglianza, il rispetto, la pace, la solidarietà, il lavoro. E’ un modo sia per valutare quanto hanno memorizzato durante la lezione che sarà svolta, sia per farli riflettere, esprimere su ciò che vivono quotidianamente, ascoltano o leggono”. Sembrano distratti, attratti solo dai momenti ludici, ricreativi, ma gli adolescenti guardano, ascoltano tanto e sono affascinati da determinati temi. E’ stato così lo scorso anno e sicuramente sarà nel prossimo incontro in cui saranno illustrati i valori della Repubblica, le regole di comportamento da seguire nella vita, il funzionamento del Comune che è l’ente amministrativo più “vicino” (gli organi politici con le rispettive competenze, le elezioni, gli uffici, la polizia locale). “Nozioni utili per essere cittadini consapevoli, pronti ad essere protagonisti del futuro – prosegue – La serena convivenza tra le persone passa attraverso la conoscenza delle regole, dal rispetto degli altri e dei beni pubblici. Concetti che illustreremo puntando anche su esempi pratici, di vita quotidiana nei quali possano facilmente riconoscersi. Ci sarà, poi, la visita al Municipio, sia di Occhiobello sia di Canaro, grazie alla disponibilità delle due amministrazioni che apprezzano e sostengono quest’iniziativa (così come i docenti) che punta anche a stimolare il dialogo tra figli e genitori su questi argomenti”. Un’occasione di crescita per tutti, un modo per non “adagiarsi su quanto ricevuto in eredità dai nonni, anche bis” che il 2 giugno 1946 scelsero la Repubblica.



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