Un’imbarazzante vicenda giudiziaria sta scuotendo la maggioranza del sindaco Irene Bononi: la stampa ha reso pubblica la conferma da parte della Procura di Rovigo dell’accusa di “attentato contro i diritti politici del cittadino” nei confronti dell’assessore del Comune di Occhiobello Marcello Cauduro e di un candidato alle ultime elezioni regionali, a seguito dell’indagine sull’alterazione dei manifesti elettorali di un altro candidato.
Secondo la Procura Cauduro sarebbe coinvolto in questa indagine in qualità di tipografo, certo. Ma per Occhiobello Cauduro è anche l’assessore alla Polizia locale, Sicurezza, Marketing, Commercio e Attività produttive, un uomo delle istituzioni, un amministratore di lunga esperienza e conoscitore delle regole politiche, che da tanti anni affianca l’attuale sindaco Bononi. Le indagini che hanno determinato la conferma dell’accusa, a quanto si evince dagli organi di stampa, porterebbero ad un’ipotesi di reato che mal collima con chi detiene un incarico istituzionale, un amministratore pubblico che partecipa direttamente alle decisioni in merito a scelte politiche e spese impegnando i soldi dei cittadini, che da eletto sembrerebbe aver agito contro le regole fondamentali della Democrazia.
Se il già gravissimo impianto accusatorio sfociasse poi successivamente in un eventuale rinvio a giudizio, le dimissioni dalla carica di assessore sarebbero un obbligo morale nei confronti dei cittadini. La legge non obbliga l’indagato alle dimissioni a questo punto dell’iter giudiziario. Ma se è vero che sono stati messi a rischio i valori capitali della libertà democratica come l’esercizio della scelta elettorale, la dignità di un amministratore, a sua volta eletto, accusato di un’ipotesi del genere impone eticamente una scelta drastica che permetterebbe al resto della giunta di procedere al governo del Comune con la serenità necessaria. I cittadini di Occhiobello non si meritano un’amministrazione che porti il peso di una siffatta accusa.
Pertanto, come gruppo di opposizione, chiediamo al più presto che in Consiglio comunale il sindaco, la giunta e l’assessore Cauduro stesso espongano e chiariscano nei dettagli in tutta trasparenza la situazione incresciosa che da alcuni giorni imperversa sugli organi di stampa e tra la cittadinanza.
COMUNICATO STAMPA gruppo consiliare di minoranza AVANTI INSIEME OCCHIOBELLO



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