Un nuovo bacino di laminazione a Santa Maria Maddalena

Un nuovo bacino di laminazione nella zona artigianale di via Scienze per mitigare i fenomeni di allagamento in occasione di forti piogge. È stato approvato dalla giunta il progetto esecutivo di un’opera del costo di 95000 euro, cofinanziata al cinquanta per cento dal Comune di Occhiobello e da Acquevenete spa – Ato Consiglio di bacino Polesine.

L’intervento si inserisce nel quadro della riorganizzazione infrastrutturale dei sottoservizi, finalizzata alla separazione delle acque nere dalle acque meteoriche di dilavamento.

La realizzazione delle nuove linee di collegamento delle caditoie esistenti e del relativo bacino di laminazione deve rispondere al principio di invarianza idraulica, garantendo che le portate di acqua bianca convogliate non aggravino il ricettore finale.

Per quanto riguarda il bacino di laminazione, questo sarà creato nell’area libera tra la recinzione del civico 7/9 e l’area di sgambamento cani. La forma del bacino, che ha l’esclusiva funzione di aiuto alla raccolta momentanea delle acque piovane di via delle Scienze, è stata studiata in modo da non dover rimuovere gli alberi esistenti e adattarsi alle opere già presenti nell’area verde.

Il bacino di laminazione verrà collegato alla fognatura, sarà composto da due volumi principali e il volume totale di invaso sarà di circa 600 metri cubi. L’affidamento dei lavori è previsto entro la fine dell’anno.

Come spiega l’assessore ai Lavori pubblici Davide Valentini: “Sono anni che il problema persiste e ora siamo giunti a una soluzione che permetterà al comparto artigianale di via Scienze di non andare in sofferenza in occasione delle forti precipitazioni. L’opera è un intervento di mitigazione del rischio idraulico, servirà a ottimizzare le portate d’acqua e a ridurre la vulnerabilità di via delle Scienze. Puntiamo, quindi, a un miglioramento complessivo dell’assetto idraulico”.

UFFICIO STAMPA COMUNE DI OCCHIOBELLO





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