Un successo il “Collodi’s got talent”

“Collodi’s got talent” è il nome della rassegna, in due date, promossa, in chiusura d’anno scolastico 2023/24, dal plesso primaria di via Bassa dell’Istituto comprensivo Occhiobello. Entrambe le rappresentazioni si sono tenute presso l’auditorium di via Amendola e sono state molto apprezzate dai genitori che hanno ringraziato le insegnanti per la passione, la dedizione, l’attenzione, l’amore che dedicano ai propri pargoli.

Nel caso delle 5e (A, B e C) è stato un percorso formativo particolare perché scandito, nelle prime fasi, dal covid e dalla dad che ha condizionato la parte didattica e quella umana, ma nonostante ciò sono “tutti amici”, stanno “bene insieme, in compagnia”, guardano “il mondo che” li “circonda” e si sentono “! a Casa mia” intonando la canzone di Ghali. In questo lustro hanno “imparato ad” aiutarsi “diventando dei supereroi, due gocce di pioggia che salvano il mondo dalle nuvole come” nel brano “Supereroi” di Mr. Rain. Sono “felici di aver fatto questo lungo viaggio insieme, ricco di avventure, divertimento e affetto” e le esperienze vissute “sono state davvero tante” e la scelta è ricaduta su “Ricordi” dei Pinguini Tattici Nucleari. Nel 2024 non sono “più tanto bambini, è tempo anche dei primi amori” e “Un ragazzo incontra una ragazza…” dei “The Kolors” calza a pennello. Sono significative anche “Tuta Gold” (in cui Mahmood racconta la sua adolescenza in un quartiere difficile con l’intento di mettere in guardia gli altri) e “Come un tuono” di Rose Villain fet Gue che “fa riflettere sull’importanza della forza interiore che servirà per affrontare il futuro”. Le basi sono state gettate in questo ciclo formativo chiuso con la pergamena ed il cappello da laurea consegnato ad ogni alunno dalle maestre Simona Acanfora, Maria Campagna, Elisa Cazzoli, Lorenza Malavasi, Chiara Mantovani, Gina Salmaso, Rossella Vareschi, Romina Zanirato (coordinatrici dello show in cui le canzoni sono state scelte dagli studenti che hanno anche pensato le coreografie e la scenografia) che hanno ringraziato le famiglie che sono state molto collaborative, mai di intralcio al lavoro, anzi lo hanno sempre supportato, presenziando quando necessario tipo allo spettacolo che è stato caratterizzato anche da uno “spazio comico”, frangenti danzanti sulle note di “Click Boom” di Rose Villains, “Diamond” di Rihanna”, lo “Sturdy” e dai grandi sorrisi che innesca spontaneamente “Happy” di Pharrel Williams.

Appassionante, suggestiva, particolare la rappresentazione “The ugly duckling” (“la storia del brutto anatroccolo ambientata in una fattoria delle verdi campagne inglesi”) proposta dalla 2a. E’ stato “il momento conclusivo di un percorso che ha intrecciato competenze ed abilità di varie discipline, dalla lingua inglese” (in cui hanno prevalentemente recitato tranne qualche simpatica battuta in dialetto veneto), “alla musica per canti e danze (il simpatico “ballo del Qua Qua” di Werner Thomas, rilanciato da Romina Power; “Ma che freddo fa”, versione rivista del brano “Inverno” di Antonio Vivaldi che descrive, appunto, questa stagione; “Mi sento triste” di Lorenzo Tozzi che fa riflettere, pensare), alla tecnologia per la creazione” dei costumi, delle scenografie. Le docenti Antonella Scarparo e Simona Bergami hanno deciso di proseguire sul “filone dello storytelling e del teatro iniziato lo scorso anno per rendere più stimolati e sicuri questi giovani” che, con un pizzico di sana, giusta, emozione hanno ben proposto una commedia in cui dall’unione delle singole parti si percepisce “la fusione armonica che si è creata tra loro, dove collaborazione, rispetto, aiuto reciproco e gioia nel condividere sono stati elementi fondanti per questa nuova esperienza”.

Un’attività culturale che ha entusiasmato, appassionato i bambini che domani mattina vivranno l’ultimo giorno dell’anno scolastico 2023/24 insieme agli altri compagni di plesso. Saranno ore in cui la gioia per l’arrivo dei camp estivi, delle vacanze si “scontrerà” con la tristezza di lasciarsi per qualche mese. S’è creata una comunità allegra, spensierata, coesa, compatta con rapporti forti, speciali tra i pargoli e con le insegnanti.

TRATTANDOSI DI MINORI (PER TUTELARE LA LORO PRIVACY) E’ STATA VOLUTAMENTE ABBINATA UNA FOTO DELLA SOLA SCENOGRAFIA E NON SONO RIPORTATI I LORO NOMI.





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