Pellegrini: “Grande attenzione al sociale”

L’isola felice non esiste quasi più ovunque. In apparenza Occhiobello può sembrarla, ma non lo è come ha scoperto in questi primi 4 mesi di full immersion l’assessore alle politiche sociali Francesco Pellegrini che sta prestando “grande attenzione” ai casi sociali che sono diversi e vari. “Ci sono le famiglie in crisi (soprattutto straniere) per la presenza di molti figli e risorse economiche inadeguate o nulle per la mancanza di lavoro e quando vengono a cercare aiuto in Comune significa che le hanno già provate tutte”. Ci sono i “soggetti vittime di dipendenze (alcool, gioco) che possono portare anche a contrasti, separazioni. A più riprese abbiamo provveduto” nei limiti delle possibilità dell’ente locale “con una grande mano ricevuta dalla Caritas che interviene in maniera importante per le spese alimentari”. Non sono stati trascurati i casi di “maltrattamenti in famiglia, di violenza in sinergia con lo specifico centro di Rovigo diretto da Chiara Boldrin cui è stata posta l’esigenza d’aprire uno sportello sul territorio”. E’ stato chiarito che questi interventi sono gratuiti per i cittadini, ma onerosi per il comune che, contemporaneamente, sta collaborando con “la cooperativa Cidas che garantisce l’assistenza per le cure domestiche ai diversamente abili, agli indigenti, ai single malati che, come unica alternativa, avrebbero il trasferimento in istituti e/o case di riposo”. Non sempre è una bella soluzione, essere nella propria abitazione allevia la sofferenza fisica. “In estate abbiamo registrato un numero di richieste di trasporto per malati, anziani, diversamente abili elevato, superiore alla quota indicata nella convenzione con Barbara Soccorso che sarà rimodulata così come per il 2025 stiamo valutando la possibilità di aprire uno sportello psicologico che integri gli incontri con le professioniste (in calendario da novembre a metà dicembre) incentrati sulle tematiche psicologiche dell’età evolutiva riservati ai neo genitori e non solo che hanno bisogno di sostegno”. Questi sono le attività in essere, quelle in fase di studio per l’immediato futuro, ma per quello più lontano c’è “l’ambizione, un colpo grosso”, ovvero, il varo di “una casa di Comunità Spoke con servizio infermieristico e specialisti”. Ai servizi sociosanitari potrà essere dedicato il “fabbricato sito in fondo a via Roma (lato Argine)”, ora di proprietà dell’ente locale, che, però, “deve essere ristrutturato con fondi Gal”. Occhiobello capoluogo è privo di un ambulatorio medico e ciò penalizza i più anziani, non automuniti, che devono recarsi a Santa Maria Maddalena. Rilevante, infine, la candidatura “per la costituzione del gruppo guida della conferenza dei Sindaci”, ci sarà prossimamente un “confronto tra le amministrazioni per equilibrare le rappresentanze”.

In qualità di coordinatore scientifico di Andos Rovigo il dottor Francesco Pellegrini è attivamente impegnato nell’Ottobre Rosa, il mese dedicato alla prevenzione dei tumori al seno. Ha partecipato a diversi incontri ed è stato tra i promotori di “Camminandos”, la passeggiata gratuita (svoltasi ieri pomeriggio) per le strade di Santa Maria Maddalena (partenza in piazza Maggiore, arrivo nei pressi della casa di Cura dove era stato allestito un buffet, con breve sosta alla Fioreria Ikebana che festeggiava i 55 anni d’attività) su due distinti percorsi (monitorati dai volontari dell’ANC e seguiti da Barbara Soccorso): uno da 1,4km e l’altro da 4,1km. Vi hanno partecipato oltre 150 persone. “Sono molto soddisfatto – commenta – L’adesione è stata significativa sia dal nostro paese sia da fuori. Gli sponsor hanno dato una mano fondamentale per la buona riuscita così come le volontarie che hanno lavorato e registrato iscrizioni sino a pochi secondi prima della partenza. Per il 2025 il mio desiderio è coinvolgere altre associazioni di volontariato”. “I residenti sono da sempre molto sensibili a queste tematiche – conferma Lalla Monesi, presidente di Andos Rovigo – Lo hanno dimostrato domenica pomeriggio ed in occasione dell’iniziativa tenutasi nella palestra di via Savonarola in sinergia con la Pallavolo Occhiobello. Esemplare anche il supporto dell’amministrazione (partecipe direttamente anche con il sindaco Irene Bononi, il vice Davide Valentini, l’assessore Paolo Pezzini). Questo genere di manifestazioni sono un buon modo per raggiungere tanti cittadini e diffondere il messaggio che la prevenzione salva la vita. E’ importante aver cura di se stessi e pensarci sin da giovani. Non è mai troppo presto, quindi, consigliamo di fruire degli screening periodici, delle visite mediche, delle endometriche. Adottare uno stile di vita ed un’alimentazione sana aiutano” così come praticare uno sport. Il 23 novembre, a Lendinara, ci sarà la 3a rassegna provinciale di danza.

Per ulteriori informazioni sulle iniziative c’è la pagina facebook “Andos Rovigo ODV”.

PER UNA MAGGIORE CHIAREZZA, MIGLIORE COMPRENSIONE PER I CITTADINI I TANTI ARGOMENTI TRATTATI NELLA CONFERENZA ODIERNA SARANNO TRATTATI IN PIU’ ARTICOLI PUBBLICATI IN QUESTI GIORNI.

AMMINISTRAZIONE ATTENTA ALLO SVILUPPO ECONOMICO DEL TERRITORIO





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