E’ rinato ufficialmente l’Ente Palio San Lorenzo. Negli ultimissimi anni l’attività non s’era mai fermata (eccetto nel periodo covid con le restrizioni che hanno limitato la vita di tanti), ma i pochi tesserati erano confluiti in “Amici della Piazza”. Ora con l’incremento del numero è tornato ad essere un’associazione autonoma, presieduta da Gianpaolo Manca (con Antonio Formaggi vice) ma a “disposizione del paese, pronta a collaborare con” le altre realtà sia nel supporto nelle loro manifestazioni sia proponendo in queste le proprie caratteristiche, capacità. “Sono un gruppo senza limiti di età voglioso di garantire momenti d’aggregazione, socialità” rinverdendo la tradizione locale iniziata “nel 1994 dalla passione per il Palio di Ferrara di alcuni cittadini che, coordinati da Rita Milani, in accordo con il Comune fondarono quest’associazione che ha sempre interagito con le Contrade estensi. I musici e le chiarine hanno sfilato nella Corte Ducale”. Quella bell’atmosfera è stata riproposta ad Occhiobello suddividendolo in contrade con le “corse dei cavalli svolte nell’arena naturale del fiume Po all’altezza del Mulino”. E’ così iniziata una “storia molto importante, di successi” con tante gare disputate, numerosi esibizioni, “sinergie anche con le realtà di Arquà Polesine e Taglio di Po”. In seguito al gemellaggio tra il proprio comune e Renningen, dal “2011 iniziarono gli scambi culturali (oltre 400 persone sono state in Germania)” che sono “un motivo di grande orgoglio. Hanno generato rapporti di amicizia che durano tuttora” con le reciproche partecipazioni alle iniziative locali (con danze medioevali e spettacoli del fuoco). L’alternarsi di soci ha tenuto sempre vivo il gruppo sino allo scoppio della pandemia del 2019. Rimasero 6 soci che non si sono persi d’animo. Si “sono aggregati agli Amici della Piazza” ed hanno svolto comunque la propria attività riuscendo a coinvolgere amici e conoscenti. L’incontro con il Rione San Paolo di Ferrara ha dato l’opportunità di “allenamenti congiunti” e di “disputare gare nazionali”. Motivi di “entusiasmo, coraggio”, una spinta a continuare sino alla “voglia di rinascere” anche giuridicamente. Un appuntamento che è stato festeggiato, venerdì sera, nella sala consiliare insieme agli esponenti delle associazioni che sono sempre state vicino in questi anni (Amici della Piazza, Pro Loco Occhiobello Santa Maria Maddalena APS, ANC, Centro Azzurro, Intercultura, Pallavolo Occhiobello, La Vittoriosa) così come la giunta del sindaco Irene Bononi con l’assessore Marica Di Stasio che è stata membro di questa realtà che “è un riferimento per il territorio con cui il legame non si è mai interrotto”. Ha sottolineato che l’odierno “bellissimo risultato è figlio della cooperazione con” gli altri gruppi. Ed ora altri potranno vivere “un’esperienza formativa significativa” che, in questi giorni, sarà presentata alle classi 5a delle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo Occhiobello. La prima “lezione” è stata tenuta nel plesso Collodi di via Bassa (già in calendario le successive, compresa la tappa a Canaro) dove è stato illustrato il legame storico tra Occhiobello e Ferrara, sono stati mostrati alcuni costumi (parte “dell’inestimabile patrimonio” che non poteva “essere buttato al vento”), impartite le nozioni basilari sulle chiarine, sui tamburi e sulle bandiere con l’esibizione dei tesserati che ha entusiasmato i pargoli che sono stati molto attenti. “Un incontro bello, piacevole” interessante così come il progetto “Teste di legno” con gli antichi giochi che sono stati proposti durante la 2a edizione della Fiera di San Valentino e saranno visibili in altre occasioni (come lo erano pure nel recente passato). In un presente caratterizzato da videogames e smartphone è un intrattenimento che incuriosisce, diverte, tiene impegnata la mente così come i corsi per musici e sbandieratori. “Tutti devono sentirsi liberi di provare per curiosità e non solo per confrontarsi con altri team – evidenzia il responsabile del settore Matteo Milani – Siamo presenti con i primi il sabato pomeriggio (dalle ore 17.30) nella palestra di via Bassa che ospita anche gli allenamenti dei secondi (il martedì dalle ore 18 alle 20.30). Tutti, poi, il sabato pomeriggio (dalle ore 15 alle 17) sono in piazza Municipale a Ferrara insieme agli amici del Rione San Paolo. Questa sinergia garantisce uno sviluppo significativo di competenze. Parteciperemo, poi, a 5 o 6 tornei, tra cui quello nazionale ad Asti (a fine giugno) che sarà una grande occasione di confronto. Sono anche belle esperienze di vita per i nostri ragazzi” che vivranno in albergo, senza i genitori. Alcuni di questi sono coinvolti nelle altre attività così come uomini e donne non residenti ad Occhiobello che sono “affascinati da questo senso di appartenenza, voglia di stare insieme” ed hanno deciso di sfilare nel “magnifico corteo” che si tiene nella città estense il sabato precedente il Palio. “Un evento bello, divertente, ma impegnativo – sottolinea Claudio Cavallari (socio del Rione San Paolo) – E’ rinato negli anni ‘70 tra lo scetticismo di alcuni che lo collegavano alla formula voluta dai fascisti, ma non era questa la finalità che, poi, è stata pienamente compresa. Superato anche l’acredine tra i teams tra cui c’è una sana, sportiva, rivalità, ora è una manifestazione nota in tutta Italia e molto apprezzata”. Numerosi arrivano da ogni dove per seguirla e tra i popolani ammireranno anche gli esponenti dell’Ente Palio San Lorenzo che, a luglio, saranno nel land del Baden-Wurttemberg per il ventennale della fondazione dei cavalieri Ritter Frey con Renningen e ad agosto nella serata delle stelle cadenti animeranno la tradizionale festa tra piazza Matteotti e via Roma. Sono solo le iniziative già certe nell’agenda di questa rinata associazione.




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