Di Stasio: “Le serate hanno richiamato un pubblico vasto ed eterogeneo”

Alla luce del tramonto, l’arena del parco Buozzi ha accolto l’ultimo appuntamento di Parole d’autore. L’edizione 2026 della rassegna letteraria si è conclusa con Matteo Bussola, intervistato da Nicoletta Canazza. Sul palco, in un’atmosfera accogliente e di partecipazione del pubblico, lo scrittore veronese ha presentato La luce degli incendi a dicembre (Einaudi), romanzo nelle cui pieghe Bussola è entrato, raccontando le dinamiche di coppia dei protagonisti, gli incontri casuali che accadono durante un viaggio, le scelte individuali che possono apparire egoistiche e inspiegabili agli occhi degli altri.

L’autore, amichevole e diretto, ha riportato anche aneddoti di vita personale e ha ripercorso la sua carriera di scrittore e fumettista dagli esordi fino al successo di vendita dei best seller.

La scelta di allestire la rassegna al parco si è rivelata vincente – commenta l’assessora alla Cultura Marica Di Stasio -, il contesto ha favorito la vicinanza e lo scambio tra il pubblico e l’autore. Le tre serate, molto diverse per temi e generi, hanno richiamato un pubblico vasto ed eterogeneo. Ringrazio i volontari, le associazioni e gli sponsor che hanno collaborato a questa manifestazione culturale che continua a caratterizzare il nostro Comune”.

L’edizione 2026 di Parole d’autore è stata inaugurata alla presenza di Dacia Maraini che ha affrontato le ‘scritture segrete’ delle madri della letteratura, seguita da Antonella Viola, biologa e volto televisivo, autrice di un testo su emozioni e scienza.

La rassegna è stata organizzata in collaborazione con Cuore di carta e la direzione artistica di Bruna Coscia.

UFFICIO STAMPA COMUNE DI OCCHIOBELLO





Commenti