Rilevanti novità nelle chiese del Polesine

Rilevanti novità nelle chiese del polesine. Da ieri (domenica 30 agosto) sul sito internet istituzionale della Diocesi di Adria – Rovigo è presente la lettera con cui il Vescovo Monsignor Pierantonio Pavanello annuncia “alcuni importanti provvedimenti” presi “nel contesto della riflessione avviata negli ultimi mesi dal Consiglio presbiteriale”. Nello specifico “sono state costituite due nuove zone pastorali”. Una riguardante l’area di “Crespino (con Selva e San Cassiano), Villanova Marchesana (con Canalnovo), Pontecchio Polesine e Guarda Veneta” che è stata affidata a “don Nicola Albertin (Parroco) e don Vincenzo Cerutti (Collaboratore pastorale)”. L’altra del “Polesine Superiore (Bergantino, Calto, Castelmassa, Ceneselli, Melara, Castelnovo Bariano, San Pietro Polesine)” diretta da “don Andrea Lovato e don Michele Samiolo” .

Inoltre “don Stefano Marconini” è stato investito del ruolo di “parroco dell’Unità pastorale di Canaro, Garofalo, Gurzone, Occhiobello e Santa Maria Maddalena”. Lascia dopo ben 16 anni la comunità di Castelmassa. “Don Alessandro Ferracin, conservando l’incarico di Vicario parrocchiale” di quest’unità è stato designato “direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale giovanile e frequenta il corso di licenza presso la Facoltà di Teologia dell’Italia Settentrionale di Milano”.

Il Vescovo “ringrazia i preti interessati per la loro disponibilità: in un contesto di difficoltà per il calo numerico dei presbiteri è stato necessario chiedere loro di assumersi responsabilità molto impegnative e con modalità inedite”. Inoltre “invita le comunità cristiane ad accogliere con spirito di collaborazione e con fiducia i cambiamenti che la nuova situazione pastorale chiede” a tutti.





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