Perché Risonanze Mediatiche

Questo nome particolare, inusuale che ricorda la tecnica medica di “imaging biomedico”, ha una spiegazione ben precisa. Nel giugno 2012 l’idea di varare un nuovo sito internet era concreta e Andrea, la sorella ed il padre riflettevano sul nome partendo da alcuni punti cardine.
Il portale non doveva avere alcuna identificazione territoriale definita. Essendo un progetto che si basava sulle forze di 3 persone (di cui 2 volontari con altri impegni prioritari), non era sicura l’area che sarebbe stata coperta ed in quale modo. Di conseguenza furono scartate le parole “Quarto”, “Pozzuoli”, “Bacoli”, “Monte di Procida”, “Napoli”, “Campi Flegrei”, “Provincia”.
A priori furono eliminati anche i vocaboli contenuti nelle testate giornalistiche già esistenti o chiusi, quindi, “cronaca”, “voce”, “Notiziario”, “Corriere”, “Magazine”. Fu un segno di rispetto verso coloro che avevano già intrapreso questo percorso e non si voleva “cavalcare” i loro risultati. Questa non era una “sfida” contro di loro.
Furono tante le parole pensate sino a quando a Norma venne l’intuizione di risonanza che in senso figurato significa “cosa che suscita discussioni, commenti nel pubblico”. Questo era l’intento ed ecco il nome che fu reso al plurale perché gli argomenti controversi, su cui dibattere dovevano essere numerosi.
Naturale, conseguenziale fu lo slogan “le notizie che fanno parlare”.
Anche il vocabolo “mediatiche” non fu abbinato casualmente. Il sito doveva contenere in primis notizie testuali, ma arricchite da foto e nei programmi iniziali c’era il maggior impiego della telecamera Everio HDD comprata nel 2006 in seguito ad una proposta professionale non andata a buon fine. Purtroppo “girare”, “montare” e “ “caricare” video risulta lungo, poco conciliante con i numerosi impegni. Un piccolo boom ci fu tra l’agosto 2013 e l’aprile 2015 grazie al supporto di Domenico Attore, grande appassionato del settore e, soprattutto, dotato di buone capacità operative. Giovane, preciso, professionale, attento ai particolari. Insieme sono stati realizzati numerosi servizi audiovideo ed alcuni reportage.





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