Idee mature, consapevoli dal consiglio comunale dei ragazzi

Idee chiare, precise, concrete, ben calate nel presente che, come l’immediato futuro, è/sarà scandito dal Covid 19 sono state pronunciate dai membri del consiglio comunale dei ragazzi (in carica fino al 2013) di Occhiobello che, ieri pomeriggio, si sono presentati alla collettività in piazza Giacomo Matteotti (“nel Novecento pagò con la propria vita il suo impegno per la libertà”) che è uno dei personaggi simbolo della storia polesana come Carlo Cavriani che, “sul finire del 1700, dopo aver lottato contro la dominazione austriaca ed aver fatto parte della Carboneria, era presente a Reggio Emilia quando il tricolore (rosso, bianco, verde) fu scelto quale bandiera ufficiale della Repubblica Cispadana e, poi, italiana”. Sono gli accenni di storia che il sindaco Sondra Coizzi ha donato ai giovani che “sono la linfa vitale di ogni comunità” e devono essere “ascoltati e supportati nell’attuazione delle loro proposte”. “Sarà un lavoro collettivo” insieme alla giunta con l’assessore alle Politiche Educative ed alla Cultura Lorenza Bordin che, in queste settimane, è sempre stata in contatto con gli eletti che hanno “analizzato il programma alla luce della pandemia in corso che lascerà un segno indelebile in tutti, in loro in particolare. In maniera responsabile, lo hanno modificato integrandolo in alcuni punti ed accantonando progetti che, in questo periodo, non si possono realizzare. Hanno dimostrato grande consapevolezza, maturità”. Si sono meritati gli applausi dei consiglieri comunali senior, dei tanti genitori, dei docenti Monica Romanin, Elisa Cazzoli, Franca Morotti, Sara Zucchini, Alessia Vendemmiati, Maria Rosato che sono coinvolti in questo percorso di partecipazione attiva, costruttiva alla vita del territorio. “Un progetto che, onestamente non conoscevo, ma mi ha subito appassionato – rivela il dirigente scolastico Morena PasseriE’ meraviglioso perché fornisce nuove competenze agli alunni che diventano consapevoli del ruolo di cittadini, delle scelte che possono compiere per il futuro. E’ questo un ulteriore modo di fare scuola che mi piace. In questi ultimi mesi abbiamo fatto del nostro meglio per essere vicini ai ragazzi, li abbiamo motivati, coinvolti ed a settembre ci auguriamo di ritrovarci tutti in classe”. Il ministero sta valutando le soluzioni percorribili per tornare alla didattica tradizionale che è si formazione, ma anche incontro, socializzazione e questo è molto mancato ai giovanissimi che lo sottolineano in più interventi di presentazione delle loro idee. “Ringrazio quanti mi hanno dato fiducia e sono consapevole della responsabilità che assumo – afferma il neo sindaco Aurora MelegaMi impegnerò per essere d’esempio per i miei coetanei nei diversi ambiti della vita pubblica. Con i miei colleghi abbiamo l’opportunità di esprimere le nostre opinioni, proposte e provare a convertirle in azioni concrete”. “Non aver paura a proporle, anche da quelle piccole possono nascere grandi progetti – sottolinea Matteo Rangon (sindaco uscente) – E’ stata un’esperienza incredibile durante la quale ho partecipato a numerose iniziative tra cui i gemellaggi che mi hanno permesso di conoscere coetanei francesi e tedeschi, ho inaugurato alcune strutture” in sinergia con la giunta senior. In piazza c’erano gli assessori che sono pronti a recepire le loro istanze che sono raggruppate per argomento.

SCUOLA. Per rispettare il distanziamento sociale le lezioni potrebbero tenersi anche in luoghi non convenzionali come i centri sociali, i locali vuoti dell’Outlet. Parallelamente deve essere incrementato il numero dei tablet disponibili così da sostituirli ai libri ed ai quaderni riducendo il peso negli zaini. Migliorare la dotazione dei plessi (lavagne multimediali, linea wifi). Nella mensa consegnare i pasti in confezioni monouso, mentre l’acqua prenderla dagli erogatori usando borracce personalizzate.

L’ex casa del custode del plesso di via Savonarola adibirla a biblioteca e per questa, come per quella di via King, predisporre un catalogo multimediale, magari con presentazioni dei volumi, ed un servizio di consegna a domicilio.

All’esterno dei plessi creare delle ztl.

AMBIENTE. Interventi di pulizia degli argini del Po e dei parchi che siano anche occasione di incontro. Istituire la giornata ecologica per sensibilizzare la collettività sulla tutela dell’ambiente, sulla raccolta differenziata. Ripristinare la festa dell’albero e quella dello SPORT che è molto importante. Necessita di impianti funzionali, ma non tutti lo sono, quindi, verificarne le condizioni ed eseguire gli interventi necessari. Valutare la creazione di punti idonei per la pratica di più discipline. Realizzare una pista ciclabile che colleghi Occhiobello e Santa Maria Maddalena.

Il Covid 19 ha fatto emergere il grande cuore dei cittadini che si sono impegnati tanto per il prossimo, supportando le associazioni tradizionalmente attive. In quest’ottica può esser utile istituire la banca del tempo in cui ognuno dona alcune ore al volontariato. Organizzare mostre, mercati ed altri eventi per raccogliere fondi.

A tutti i consiglieri è stata donata una mascherina fornita dalla Dalcom e decorata con la bandiera italiana ed il logo del consiglio comunale dei ragazzi che è stato ideato da Ciro De Candia.

LA CERIMONIA E’ STATA TRASMESSA IN DIRETTA SU FACEBOOK DELL’ASSOCIAZIONE OCCHIO VIGILE https://www.facebook.com/OcchioVigileRo/videos/263027658295526/

RICORDIAMO LA NOSTRA CAMPAGNA PER LA DONAZIONE DEL 5X1000: “Un piccolo gesto per te, ma grande per chi lo riceve. Cliccando sulla locandina laterale ci sono i dettagli





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