Petizione per fermare l’investimento di Eurospin

La realizzazione di un nuovo supermercato sul territorio di Occhiobello sta generando tante discussioni. Alle prime parole contrarie a questo progetto delle sezioni di Rovigo del WWF, di Lega Ambiente, della Lipu, della Fiab e di Italia Nostra, sono seguite sabato 3 gennaio, quelle del sindaco Sondra Coizzi che ha chiarito la vicenda e la posizione della sua giunta, ora, in rete, sul sito www.change.org è attiva una petizione con cui si chiede “a Eurospin di fermare un investimento su suolo agricolo e di investire sulla riqualificazione”. Tutti possono liberamente partecipare alla stessa cliccando su

http://chng.it/224yVmyB9w

Di seguito il testo integrale riportato sul sito

Il Comune di Occhiobello è uno dei Comuni della provincia di Rovigo più cementificati. I danni delle politiche urbanistiche del passato si mostrano ormai ad ogni temporale con interi quartieri allagati, ma anche con la perdita di paesaggio agricolo, i livelli di inquinamento dell’aria e delle acque e la riduzione della fitomassa e della biodiversità locali.
Una cementificazione devastante e inutile, tanto che sono ormai centinaia di migliaia i metri quadrati di edifici commerciali, produttivi e residenziali vuoti e abbandonati a se stessi. Attraversando il Comune si resterà sorpresi per un paesaggio caratterizzato da una quantità di immobili vuoti e fatiscenti, da urbanizzazioni iniziate e mai completate, da strade che si arrestano nel nulla, da lotti mai realizzate dove crescono erbe infestanti ed edifici mai terminati dove regnano il degrado e l’abbandono.
In questo contesto sono appena stati approvati tre nuovi piani urbanistici che prevedono la cementificazione di ulteriori 8 ettari di suolo agricolo, peraltro in parte occupati da boschetti di pianura, ormai rarissimi da queste parti. Motore di uno di questi piani sarebbe l’insediamento di un nuovo supermercato della catena Eurospin, in uno stabile che verrebbe costruito ex novo dove ora c’è una campagna, con tanto di nuove strade, parcheggi e speranze di una nuova villettopoli vicino.
Eppure attorno gli spazi vuoti da riqualificare o demolire e ricostruire non mancano. 
Per questo chiediamo a Eurospin di fare una “spesa intelligente”: fermi l’investimento sulla nuova struttura, salvando così probabilmente l’intero comparto dalla cementificazione. E punti piuttosto ad acquisire e riqualificare uno dei tanti stabili abbandonati della zona.
Il futuro è nella riqualificazione, non nelle nuove colate di cemento, che lasciano solo degrado alle nuove generazioni.
Eurospin dimostri di investire sul futuro e sull’ambiente, non sulla devastazione della risorsa meno rinnovabile che ci sia: il territorio. In quel caso ci avrà senz’altro come clienti” 





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