Occhiobello Domani, le proposte dei giovani per i giovani

Lavoro, formazione e tempo libero sono i tre argomenti, rilevanti per le nuove generazioni, che sono stati esposti giovedì sera, nella sede di piazza Matteotti da Matteo Zanella, Marica Di Stasio e Claudio Franzò (candidati consiglieri giovani della lista civica “Occhiobello Domani”) che hanno chiesto ai presenti di annotare sul taccuino messo a disposizione, le proprie idee che “offrono un punto di osservazione importante, soprattutto in prospettiva”, consentono di “capire a quali condizioni sceglieranno di rimanere” e non emigrare altrove. Il “dialogo, la collaborazione, il confronto” sono utili per “costruire insieme un comune migliore”.

Avere un’occupazione è l’obiettivo di tutti che, però, una volta terminati gli studi non hanno la competenza necessaria per stilare in maniera corretta, precisa, attraente per le aziende, il proprio curriculum vitae ed è, quindi, buono avere “modelli preimpostati e/o una guida sulle informazioni da inserire, sul modo corretto in cui scriverle”, ma anche “aiutare nella ricerca del lavoro” spiegando la filosofia operativa delle agenzie interinali o del reclutamento diretto delle società. Sul sito dell’ente locale c’è già la sezione “offerte di lavoro”, ma va “pubblicizzata meglio, varando un’area dove riportare i corsi organizzati dalle realtà territoriali ed una community dove poter condividere idee, risorse per le start up”. Mettere a disposizione “le esperienze da studente universitario in itinere o da neo laureato in incontri annuali” aiuta nella scelta della facoltà. Alcune volte si opta per quella più comoda logisticamente perchè spostarsi (verso Ferrara o Bologna) costa, ma saranno valutate “con la Regione Emilia Romagna, agevolazioni” sugli abbonamenti. In ambito strettamente locale lavoreranno per “migliorare il fondamentale servizio del cosiddetto pollicino” rendendolo più adatto alle esigenze della collettività che ha “chiesto di implementarlo”.

Miglioramenti sono ipotizzati anche per la formazione intesa come logistica. La biblioteca di Santa Maria Maddalena è molto usata come “aula studio”, ma gli orari di apertura attuali sono limitanti, devono essere “incrementati per offrire un servizio più completo” anche passante per “una rimodulazione degli spazi interni dotandoli di più scrivanie, prese elettriche ed informatiche”. Dato che il paese è tanto esteso “difronte ad una precisa richiesta” pensano di destinare a tale uso “una o più stanze della Casa della Cultura Voltani” di via Savonarola. Inoltre ipotizzano di estendere “la borsa di studio, sempre basata sul merito, anche per i master o i corsi” e, parallelamente, prendendo spunto da quanto varato in altre città, di introdurre dei “voucher per contribuire, in parte, ai costi da sostenere per partecipare a corsi di formazione lavorativi in settori di interesse locale. Ovviamente stabilendo dei requisiti economici e di merito per poterli richiedere”.

La vita non è fatta solo di doveri, ma anche di svago, divertimento, socializzazione, di “valori e tradizioni da trasmettere alle nuove generazioni” attraverso “progetti, iniziative che coinvolgano le diverse fasce d’età” così da accrescere il senso di comunità. Efficace in tal senso puntare sulla musica e sullo sport. Nel plesso “Alighieri” di via Amendola è attivo l’indirizzo musicale che appassiona tanti, alcuni proseguono questo percorso nella scuola privata che forgia talenti. “Organizzare eventi pubblici, magari in sinergia con le realtà di Ferrara che già ne propongono molti sul proprio territorio è un modo per diffondere quest’arte, animare le nostre piazze”, gli spazi aperti dove si potrebbe indire una “festa che includa le associazioni sociali, di volontariato e sportive così da promuovere i valori sani intrinsechi di ognuna di loro, la tutela della salute, avere un’occasione di condivisione di idee, esperienze”. Lo sport, in ambito locale, è ben rappresentato, in più discipline, da numerose valide realtà, ma ci sono anche coloro che vorrebbero praticarlo con gli amici. In tal senso i candidati consiglieri propongono di “modificare alcune strutture così da farle fruire liberamente, ma sempre rispettandole perché sono un bene prezioso per tutti”. Il riferimento è al “campo di beach volley sito in via Savonarola, dietro la palestra, all’area degli attrezzi nello stadio Sgualdo”, al viale dei Nati che, “negli ultimi 5 anni è stato riqualificato, tuttavia c’è poca manutenzione e gli attrezzi si stanno deteriorando. Il campo di calcetto è inutilizzabile e si potrebbe spostare le porte in un’altra zona così come in viale dei Nati potrebbero essere collocati gli attrezzi presenti in via King” dove la cospicua circolazione veicolare non invoglia ad usarli. A pochi passi c’è la “pista rossa” (usata anche per il basket) che potrebbe diventare una “tensostruttura riscaldata da riservare sia al locale Istituto Comprensivo per l’attività motoria (attualmente la primaria e la secondaria di I grado devono “dividersi” il palazzetto) sia alla popolazione che non dovrebbe recarsi a Ferrara”. Spostamenti necessari anche per trascorrere il tempo libero data l’assenza di “luoghi di aggregazione” che non siano bar, ristoranti. In tal senso la “vecchia tradizione della proiezione dei film nell’auditorium di via Amendola, nell’aula consiliare o nel teatro don Gino Tosi” è un’opzione sul tavolo così come il varo di due sale polivalenti. Una in Occhiobello “sfruttando la cosiddetta casa bianca, realizzata in primavera dall’asd La Vittoriosa, presso lo stadio Sgualdo, alle spalle della tribuna”. La seconda “nel campo parrocchiale don Aldo Rizzo sanando una” situazione esistente. In ambo i casi c’è la massima disponibilità della compagine arancioneroverde nel permettere la “fruizione di questi locali per iniziative ludico ricreative che contribuiscano alla crescita sociale dei giovani, al benessere della popolazione”. Tante proposte per 3 argomenti rilevanti per le nuove generazioni.

Vivendo tra la gente, curiosando su facebook è evidente l’interesse della popolazione per le, più vicine, elezioni amministrative. Con l’intento di informare, sempre in maniera chiara, semplice, esaustiva, imparziale ho deciso di proporre focus su specifici temi, proposte svelate dai candidati sindaci e/o consiglieri che ritengo utile approfondire. Ci sarà sempre uguaglianza di trattamento tra le due liste civiche con cui è giusto dire pubblicamente, finora, c’è stato un corretto dialogo, rapporto di reciproca collaborazione.





Commenti