Pellegrini ci sono “priorità non più rinviabili”

Le peculiarità del territorio di Occhiobello, i servizi socio sanitari presenti e quelli attesi e la proposta di un consiglio comunale in cui affrontare il tema della sanità pubblica. La sindaca Irene Bononi, assieme agli assessori Valentini e Pellegrini e al consigliere Geraci, ha incontrato il direttore generale dell’Ulss 5 Mauro Filippi. “Abbiamo illustrato al dottor Filippi – spiega Bononi -, l’investimento fatto dal Comune di Occhiobello per l’acquisto di uno stabile nel centro storico del capoluogo, uno spazio che sarà ristrutturato nei prossimi mesi e poi destinato ad ambulatori medici e altri servizi socio sanitari. La struttura è una prima risposta alla carenza di spazi per medici di medicina generale e presidi per la popolazione, soprattutto quella più anziana per la quale ravvisiamo anche la necessità di una casa di riposo, argomento che porteremo all’attenzione della conferenza dei sindaci”.

Durante l’incontro, l’assessore alle Politiche sociali Francesco Pellegrini ha enucleato le “priorità non più rinviabili: un centro educativo occupazionale diurno (Ceod), quale risposta concreta ai bisogni di persone con disabilità, oggi costrette ad andare fuori comune. Non meno importante, una casa di comunità ‘spoke’, presidio fondamentale della medicina territoriale per alleggerire la pressione sulle strutture ospedaliere”.

Gli amministratori hanno segnalato il problema dell’accessibilità al Punto sanità (è presente solo una scala per raggiungere l’ingresso principale) da risolvere tramite una rampa o un montascale.

La proposta di convocare, nei prossimi mesi, un consiglio comunale in cui discutere a tutto tondo il tema della sanità pubblica e dei servizi a essa collegati, è stata accolta e condivisa dal direttore generale dell’azienda Ulss 5.

Ringraziamo il dottor Filippi – interviene la giunta municipale -, per la disponibilità dimostrata e l’interesse a questo territorio su cui continuiamo a porre attenzione relativamente alle fragilità e ai bisogni di tutti i cittadini”.

UFFICIO STAMPA COMUNE DI OCCHIOBELLO





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