Quattro mesi, dieci incontri pubblici, un’ottantina di incontri privati, con imprese e associazioni, “cui non abbiamo volutamente dato visibilità, ma indispensabili per verificare la fattibilità delle richieste ed esigenze con i bilanci del Comune e inserire nel nostro programma elettorale solo progetti realizzabili”, una miriade di incontri di ‘squadra’ e singoli coi cittadini. E’ il bilancio della campagna elettorale di Irene Bononi e della civica Occhiobello Domani, alla conferenza stampa di fine corsa in vista del voto di sabato e domenica. “Abbiamo proposto un programma il cui obiettivo è migliorare la qualità della vita dei residenti, attraendone di nuovi. Come? Attraverso il potenziamento dei servizi: di trasporto, per studenti e pendolari; sanitari e socio assistenziali, con ad esempio punto infermieristico, collaborazione con associazioni; extra scolastici, per le famiglie. Il ripristino, rimodulato, del Forum delle Associazioni, che meritano un contenitore; sicurezza, con potenziamento sistemi videosorveglianza, aumento organico Polizia Municipale; sviluppo economico, sfruttando le risorse della Zona Logistica semplificata per nuovi insediamenti e ampliamento degli esistenti con incentivi basati su sgravio tasse e sburocratizzazione. Passando per una mappatura degli immobili inutilizzati. Rifacimento strade e patrimonio. E potrei proseguire. Sintetizzando, l’Occhiobello che vogliamo è quella in cui si desidera vivere, non solo, come oggi, dormire. E in cui i ragazzi hanno luoghi di aggregazioni che non siano il bar e la strada. Una cittadina vivace, in cui rimanere e in cui trasferirsi perché tutto funziona. A partire dal Comune aperto dal lunedì al sabato per le prestazioni essenziali” . L’appello al voto: “La mia squadra è fatta di due medici, due insegnanti, un architetto, un ingegnere, dipendenti pubblici, privati, persone attive nel volontariato. Persone quindi che hanno cognizione dei bisogni della comunità e di come realizzarli. Io vivo e lavoro da sempre a Occhiobello, che ho scelto per me. Guarderò solo avanti. Fidatevi di me, fidatevi di noi”.
Per quanto riguarda l’aggiudicazione dell’Outlet, potrò esprimere un parere solo quando sarà reso ufficiale il nome degli acquirenti e il progetto industriale pluriennale. Fin qui, è una notizia strumentalizzata in campagna elettorale. Due le considerazioni. La prima: il sindaco Sondra Coizzi si è messa una medaglia per un privato che ha acquistato un’area svenduta, al terzo ribasso. Seconda: da Coizzi apprendiamo che si tratta di logistica, senza sapere di quali materiali: macchine, beni? E senza conoscere l’usura del suolo. Non necessariamente la logistica porta occupazione, essendo altamente automatizzata. Sicuro è invece che comporta passaggio di mezzi pesanti sulle nostre strade, con conseguente inquinamento ambientale, atmosferico, sicurezza. Noi abbiamo le competenze tecniche – su queste è stata formata la squadra – per affrontare il rapporto tra pubblico e privato, per valutare piani industriali e ricadute, per valorizzare le impresa e il territorio interloquendo con tutti i soggetti interessati, in primis la Regione, salvaguardando la qualità della vita dei cittadini.
Dispiace che un paio di giorni fa sia andata all’asta un’altra importante struttura di Occhiobello, le cui ricadute ricettive e turistiche del territorio saranno misurabili, e Sondra Coizzi abbia completamente ignorato la cosa.
COMUNICATO STAMPA candidato sindaco IRENE BONONI con la lista “OCCHIOBELLO DOMANI”
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