Sport e aggregazione nel torneo “Incontriamoci tra amici”

Inizia il conto alla rovescia verso la 7ima edizione del torneo “Incontriamoci tra amici” che torna dopo il biennio di stop forzato per la pandemia che ha sconvolto l’Italia ed il mondo. La sua azione s’è ridotta (non arrestata completamente), ma ora il pianeta è scosso da quanto sta accadendo in Ucraina ed in tale periodo i valori promossi da questa rassegna hanno un significato ancora più forte. “Lo sport è aggregazione, fratellanza – sottolinea il sindaco Sondra Coizzi nella conferenza stampa tenutasi in mattinata presso l’aula consiliare – Qualunque disciplina stimola la nascita di relazioni tra i praticanti, quelle di squadra sono ulteriormente educative perché i risultati si ottengono insieme, aiutandosi reciprocamente. Tutte, poi, contribuiscono a tutelare la salute dei praticanti che, nel nostro paese, sono tanti, in particolare nel calcio ci sono oltre 200 minori d’ambo i sessi che sono attivi grazie all’asd La Vittoriosa che migliora sempre le performance dei propri tesserati, i piazzamenti collettivi e l’offerta sportiva, educativa e sociale stando al passo con i tempi”. In questo senso va letta anche l’ultimissima novità: un bambino ucraino emigrato forzatamente è stato “adottato” e tesserato. “In queste settimane difficili bisogna essere uniti tra noi e vicini a quel popolo – evidenzia il vice presidente Paolo PezziniCi siamo attivati anche noi e questo pargolo (classe 2009, categoria esordienti), dopo aver superato le visite mediche ed ottemperato a tutti gli obblighi federali, è a disposizione di mister Querzola. Gli è stato donato tutto l’occorrente per giocare e si è già abbastanza bene integrato nel gruppo. Tra i ragazzi è in corso uno scambio reciproco perché lui parla inglese e lo sta insegnando agli altri che gli presentano l’italiano”. Una bella storia che arricchisce il “curriculum” di questa compagine che non si ferma mai. “Stiamo collaborando con le scuole del territorio – annuncia il presidente Francesco PellegriniIl primo incontro è stato molto positivo, ce ne saranno altri per esporre le caratteristiche, le regole del calcio e la nostra realtà che cura le categorie fino alla juniores, ma non escludiamo in un prossimo futuro d’allestire anche una prima squadra che possa partecipare alla III categoria”. Un ulteriore ed importante passo in avanti per quest’associazione che ha definito nei minimi dettagli la manifestazione che si svolgerà domenica 24, lunedì 25 e sabato 30 aprile e domenica 1° maggio: impegnate 60 formazioni tra esordienti (8), piccoli amici (8), primi calci (12), (18) ed i team femminili pulcini ed esordienti (14, grande novità di quest’edizione) provenienti dalle province di Rovigo, Padova, Vicenza, Ferrara. Per diverse è un appuntamento classico cui non mancare assolutamente. Una rassegna possibile grazie al contributo economico di numerosi sponsor, al supporto operativo dell’Anc, della Protezione Civile, di Occhio Civico, della Pro Loco Occhiobello Santa Maria Maddalena, al patrocinio della Regione Veneto e del Comune. “Le casse dell’ente sono ridotte al lumicino, ma – chiarisce il primo cittadino – stiamo monitorando e studiando tutti i bandi disponibili per ottenere finanziamenti utili per ammodernare l’impianto di via dei Pini e per rendere ulteriormente sicuro lo stadio Sgualdo. Queste strutture sono importanti per manifestazioni come questa e per l’attività agonistica dell’asd La Vittoriosa che fa emergere il nome di Occhiobello oltre i confini” e deve essere motivo di vanto per la collettività. In tale ambito sono da ricordare due date importanti: oggi (ore 15.30) la juniores di mister Desiderati ospita la capolista Badia Polesine. Il 1° maggio (ore 10) ci sarà, per la categoria allievi, lo scontro diretto con Rovigo. In palio il titolo provinciale. Entrambe le gare si disputano allo stadio Sgualdo e meritano di essere seguite.

ULTERIORI DETTAGLI SUL TORNEO SONO IN QUEST’ARTICOLO





Commenti