Pall. Occhiobello, tanti bei momenti in 50 anni di attività

Il 2025 è un anno importante per la Pallavolo Occhiobello perché ricorre il 50° anniversario della costituzione che sarà celebrato a settembre (tra la prima e la seconda settimana). “Sarà un evento in cui ricorderemo pagine significative della nostra storia – afferma il presidente (dal 2009) Valeria Zanchetta (già mamma di giocatrici, collaboratrice, sponsor) – Sono state decadi laboriose, intense, divertenti con alti e bassi. Siamo cresciuti progressivamente, costantemente nella nostra provincia ed in regione. C’è stato un incremento del numero di tesserati (in tempi recenti viaggia su una media di 150/180) e della qualità delle formazioni allestite. Il merito è di tutti quelli che, a vario titolo, hanno dedicato una parte del loro tempo libero a questa realtà fornendo idee, un supporto pratico o tecnico, un contributo economico”. A coordinare le operazioni in primis fu il fondatore Antonio Masoli che, per circa 6 anni (dal 1975 al 1980), è stato il massimo dirigente. A lui sono succeduti, Ferdinando Tonin, Tonino Franceschetti, Ivano Magri, Gabrio Cuochi, Sandro Cuochi, Silvio Garuti e Valeria Zanchetta. Inalterato un sano spirito competitivo, la voglia di essere un punto di riferimento sportivo e sociale per un paese che cambiava, si sviluppava. “Ci sono stati tanti momenti belli – rivela – Sono coincisi con le vittorie dei campionati maschili (serie C) e femminili (serie D) senior e giovanili (under 18, 16, 14), del torneo della Fiera di Santa Maria Maddalena del 1976, ma anche con le iniziative che definire collaterali è riduttivo perché solo rilevanti per tenere unito, compatto un gruppo. Ricordo le sedute di allenamento terminate con una bella spaghettata e molta armonia, allegria, le gite sulla neve, i campus estivi (ancora organizzati) e diverse altre occasioni di divertimento, aggregazione, socializzazione”. Un altro filo conduttore di questi dieci lustri è la palestra di via Savonarola dove questa compagine ha sempre operato (negli ultimi anni per garantire un’elevata qualità e quantità degli allenamenti alcune sedute si svolgono nel palasport di Stienta). Sulle pareti del corridoio che dagli spogliatoi conduce al campo ci sono numerose immagini significative con i volti di tesserati che hanno contribuito a scrivere pagine memorabili. “Citarli tutti è praticamente impossibile – sottolinea – Anche chi è stato con noi pochi mesi o ha giocato meno di altri è stato importante. Preferisco menzionare solo alcuni tecnici: Vittorio Borri, Roberto Bisacco, Giuseppe Concreto, Riccardo Lucchin, Massimo Meritano, Marco Benini, Franco Gnudi, Riccardo Bertoncini, Gaetano Cutrona, Stefano Dosi, Nadia Bevilacqua. Sono ancora con noi, invece, Maurizio Visentini, Davide Martello, Roberto Menegatti, Amedeo Bolognesi e Giuliana Perilli, la mitica allenatrice della Fruit che ha portato la società a livelli superiori. Sono sinceramente molto felice di averla con noi”. Nella corrente stagione sta guidando il team femminile militante in serie D (girone A) e collaborando con l’Under 18 e la II divisione





Commenti