“Competenze di educazione civica” è il titolo del progetto che Occhio Civico ODV sta svolgendo nelle scuole primaria (via King, Collodi in via Bassa, Carducci in via Savonarola, Pascoli in via Vittorio Emanuele II a Canaro) dell’Istituto Comprensivo di Occhiobello. “Vivendo da anni tra la gente, già a contatto con i minori quando supportiamo le manifestazioni comunali o di altre associazioni, ci siamo resi conto – spiega il vice presidente Giorgio Paci – della necessità di far capire ai bambini quali sono i benefici della conoscenza e dell’utilizzo del rispetto delle regole. Ci rivolgiamo a loro perché fin da subito apprendano tali vantaggi ed ottenere in un futuro un miglioramento delle proprie ed altrui condizioni di vita in un presente in continua evoluzione. Le necessità di oggi sono già diverse da quelle di ieri e stare insieme, condividere esperienze, ideali aiuta a crescere meglio. Riteniamo giusto renderli maggiormente consapevoli dell’importanza di argomenti quali il rispetto delle persone (dei ruoli che essi hanno nella società), dell’ambiente, dei corretti comportamenti da assumere in varie circostanze”.
Nelle date concordate con i docenti i volontari si sono recati nelle classi quinta per 2 ore di lezione che da “frontale, classica” è presto diventata dinamica, partecipata. “Ogni incontro è stato diverso dall’altro – rivela – I temi proposti sono stati i medesimi, ma dato che ogni pargolo ha le proprie competenze, conoscenze, curiosità, esperienze passate sono stati affrontati in maniera differente e soffermandoci di più su certi aspetti e non su altri così da tenere sempre alta l’attenzione e contemporaneamente soddisfare le loro curiosità, rispondere alle domande ricevute avendo toccato punti anche di storia, di geografia, di attualità”.
Tanti concetti espressi si rifanno alla Costituzione italiana della quale è stata presentata la struttura, ovvero, la divisione in “principi fondamentali” (i primi 12 articoli), i “diritti e doveri dei cittadini” (sino al 54°), “l’Ordinamento della Repubblica” (sino al 139°) ponendo l’accento su quelli più vicini al contesto storico e sociale attuale: i diritti inviolabili (art. 2, 3), il lavoro (art. 4), la tutela delle minoranze linguistiche (art. 6) e religiose (art. 7 e 8), il ripudio della guerra (art. 11), le funzioni del Presidente della Repubblica, del Parlamento, del Governo, delle Regioni, delle Province e del Comune. Non solo teoria perché gli alunni dei plessi King, Carducci e Collodi (la VA ci andrà il 20 marzo) in visita al Municipio dove hanno incontrato il sindaco Irene Bononi, il vice Davide Valentini, gli assessori Marica Di Stasio (Scuola, Cultura, Politiche educative e giovanili), Paolo Pezzini (Sport), Francesco Pellegrini (Politiche sociali e per la famiglia), l’ufficio stampa Riccarda Dalbuoni, agenti della Polizia Locale e non solo. “E’ stata un’esperienza positiva – racconta Paci – Sono state enunciate le funzioni dell’Ufficio Relazioni con il pubblico e dell’Ufficio anagrafe dove sono registrati i passaggi chiave della vita (nascita, matrimonio, cambio di residenza) d’ogni persona”. Temi vicini ai bambini a cui è consegnato un attestato di partecipazione al progetto che è solo una degli impegni di Occhio Civico che “ha assicurato il consueto servizio di accoglienza e Safety” al teatro parrocchiale Don Gino Tosi in occasione delle esibizioni del gruppo “Wiston Blues” (9 febbraio), del duo “Mestieri – Bottura” (19 gennaio), dello spettacolo dei burattini “Città di Ferrara” cui è seguito il tradizionale “Brusam la vecia” (il 6 gennaio). Nell’agenda di questi volontari ci sono già i 3 appuntamenti locali di “Incontri con l’Autore” (mercoledì 5, sabato 15 e 29 marzo), quelli successivi con “Parole d’Autore”, il progetto “La strada … io la conosco” sull’educazione stradale rivolto alle classi 4e, finalizzato a spiegare “la segnaletica ed i comportamenti da tenere”, argomenti “molto apprezzati nelle precedenti edizioni” e nel primo appuntamento 2025 di oggi in cui “la partecipazione, la curiosità fanno ben sperare che in futuro” ci siano “giovani attenti alla propria ed altrui sicurezza” sull’asfalto. C’è, poi, l’evoluzione di “Competenze di Educazione Civica” che, in futuro, potrebbe essere rivolto anche ad altre fasce d’età. “Non escludiamo di coinvolgere i ragazzi della secondaria di I grado – rivela il vice presidente – Sin dalla pianificazione di questo (al primo anno) ci siamo resi conto che determinati concetti sono utili anche a loro. Ad aprile proseguiremo rendendo partecipi anche i genitori con l’intento di contribuire ad una sempre più serena, piacevole convivenza tra i cittadini nei vari momenti dell’esistenza”. Non c’è, infatti, solo la scuola, ma anche lo sport, gli eventi sociali, culturali, ricreativi, i rapporti con la pubblica amministrazione (Comune, provincia, regione).




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