Ad agosto un “Corso di sensibilizzazione all’approccio ecologico sociale”

Un “Corso di sensibilizzazione all’approccio ecologico sociale” si svolgerà dal 18 al 23 agosto prossimo presso la scuola “Alighieri” di via Amendola. Organizzato dal Coordinamento delle ACAT Polesane, con i Gruppi AMA Azzardo, l’ARCAT Veneto, l’AICAT, il Comune di Occhiobello, con il patrocinio della ULSS5 Polesana – Dipartimento per le Dipendenze, è rivolto a “professionisti e volontari che intendono operare nel campo della promozione della salute e dei programmi territoriali per i problemi alcol, droga, azzardo correlati, per gli attaccamenti a internet, social, gaming e simili, per le sofferenze esistenziali”. Possono partecipare anche “genitori, educatori, amministratori, allenatori sportivi, religiosi, cittadini impegnati nella Comunità locale che desiderino acquisire conoscenze utili al loro ruolo”.

Molteplici ed importanti le finalità dell’iniziativa (totalmente gratuita). “Sensibilizzare a mettere in discussione i propri stili di vita nell’ottica della promozione del benessere, della coesione sociale e della sostenibilità ambientale. Informare circa i problemi di salute, le sofferenze relazionali ed esistenziali. Favorire il protagonismo nella Comunità attraverso la cultura del fare insieme e dell’integrazione socio sanitaria tra pubblico, privato sociale e volontariato. Proporre ai corsisti di operare come Promotori di Benessere nella Comunità secondo l’approccio ecologico sociale e di attivarsi nei programmi territoriali”.

Ogni giorno (dalle 8.30 alle 19 circa) saranno previste lezioni, discussioni collettive, lavori di gruppo con conduttore e autogestiti, “esperienze di conoscenza diretta con visite ai gruppi attivi sul territorio” con l’intento di fornire “saperi professionali” e valorizzare “il sapere esperienziale di tutti”. La frequenza totale e lo svolgimento di un lavoro scritto garantisce il rilascio di un attestato di partecipazione.

Per l’iscrizione è necessario compilare e trasmettere il modulo di partecipazione entro il 9 agosto all’ACAT Polesine Occidentale ODV”. Per richiederlo oltre a ulteriori informazioni è possibile scrivere a acatpolocc@gmail.com oppure telefonando al 3495380566 (Marina Ruosi) o al 335 6048330 (Claudio Silvestrini).

Venerdì 11 luglio s’è tenuta la conferenza stampa di presentazione. “La finalità del corso – ha detto l’assessore alle politiche sociali Francesco Pellegrini – è mettere in discussione convinzioni e comportamenti legati all’uso di alcol e non solo, promuovendo il coinvolgimento personale. I partecipanti saranno avvicinati alla comprensione del metodo Hudolin, cioè partire dalla persona con un problema correlato a un attaccamento e accoglierla nel club con la sua famiglia per affrontare la sofferenza e il disagio”.

Il corso serve alle persone per confrontarsi – ha aggiunto Marina Ruosi, rappresentante Acat Polesine –, per capire come cogliere i segnali in comportamenti depressivi o di malessere dovuti al gioco o ad altri tipi di attaccamenti. Il principio è quello della condivisione all’interno di un gruppo e del supporto alle famiglie, in qualsiasi giorno della settimana se serve. Puntiamo alla consapevolezza del singolo rispetto ai legami affinché non ci siano col tempo ricadute successive”.


Il Club 413 di Occhiobello, attivo da 32 anni, si riunisce settimanalmente nei locali della delegazione comunale di Santa Maria Maddalena, si relaziona con il Serd dell’Ulss 5 di Rovigo, è composto attualmente da 5 famiglie ed è punto di riferimento anche per altri Comuni limitrofi.





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