“Un progetto di educazione motoria per avviamento allo sport” è la nuovissima, inedita, iniziativa varata dall’asd La Vittoriosa e rivolta ai/lle bambini/e nati/e nel 2021 e nel 2022. “La fascia dai 3 ai 12 anni è importante per lo sviluppo delle capacità coordinative e – spiega il responsabile del settore giovanile Matteo Argirò – quindi i pargoli devono vivere momenti di condivisione e di sport. Su queste due classi vogliamo porre molta attenzione, operando con istruttori ed educatori qualificati, lavorando sull’aspetto formativo, educativo più che su quello tecnico agonistico. Con questo specifico programma ci focalizzeremo sui più piccoli per iniziare a sviluppare le loro capacità coordinative, per insegnare nozioni di calcio, ma in generale una cultura sportiva a 360° perché praticare una qualunque disciplina è rilevante a ogni età, ancor più in queste fanciullesca”. Sono ore di esercitazione, ma anche di aggregazione, socializzazione che contribuiscono alla crescita ed in età adulta ad una vita sociale più ampia, ricca. In una società contemporanea tanto incentrata sulla tecnologia riscoprire determinati hobby consente di recuperare valori che si stanno perdendo. Ben vengano progetti come questi in cui finora hanno creduto 22 famiglie, ma altri possono partecipare all’open day fissato per mercoledì nella palestra della scuola “Collodi” di via Bassa (dove si terranno, dal 1° ottobre, ogni mercoledì dalle ore 17 alle 18, tutte le lezioni sino al 3 giugno). “Siamo molto soddisfatti dell’interesse suscitato – ammette – Altri possono aggiungersi in questi giorni (scrivendo al numero whatsapp 340 8711568), ma anche in itinere durante l’iniziativa che sarà curata da Roberto Pellerino ed Enrico Munerati (entrambi laureati in scienze motorie), esperti in quest’ambito e con questa fascia d’età che è delicata. I pargoli vanno aiutati nella crescita proponendo concetti chiari, semplici, adeguati che consentano loro di iniziare a scoprire le principali discipline”. Saranno spiegati in queste lezioni che, poi, consentiranno ai genitori di capire la propensione dei figli verso lo sport (o un altro hobby) e, poi, verso quale disciplina da sperimentare negli open day che le associazioni locali organizzano, generalmente, in estate. Un lavoro in sinergia per contribuire al benessere globale della collettività




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