Scuola, l’ex D.S. Angelo Melillo replica a Davide Valentini

Venerdì 3 marzo questa testata giornalistica ha pubblicato il comunicato stampa con cui il candidato sindaco di “Occhiobello per te” Davide Valentini illustrava la parte del suo programma dedicata alla scuola. In merito abbiamo ricevuto la lettera dell’ex Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Occhiobello (dall’ottobre 2015 al settembre 2018) prof. Angelo Melillo che pubblichiamo in forma integrale.

Nel corso dell’intervista pubblicata si legge che il Valentini vorrebbe innovare e migliorare l’offerta formativa dell’IC Occhiobello  “…puntando al recupero dell’eccellenza che l’istituto scolastico comprensivo aveva raggiunto durante il periodo della direzione di Nicola Marchetti e che un dirigente scolastico privo di esperienza, ma troppo sicuro di sé, negli ultimi anni ha notevolmente offuscato.” Con tali infamanti affermazioni il Valentini  ha colpito la mia dignità umana e professionale, avendo io  ricoperto il ruolo di Dirigente scolastico dell’IC Occhiobello dall’Ottobre 2015 al Settembre 2018.

Non entro nel merito della lista delle buone intenzioni  di Valentini che riporta tutti propositi non di competenza del sindaco di un Comune, ma del Dirigente scolastico e degli organi collegiali della scuola, poiché non è mia intenzione entrare nella polemica politica non essendo cittadino di Occhiobello ma, definire allo stesso tempo una persona inesperta (sono al mio 36esimo anno di  servizio per il Miur) e sicura di sé è una contraddizione in termini in quanto la persona inesperta dovrebbe essere anche insicura e non, come lui dice, “troppo sicura di sé”. Il Valentini diffama il sottoscritto dicendo che avrei “notevolmente offuscato” la fama dell’Istituto, non argomentando e non soffermandosi però sulle azioni che io avrei posto in essere per  causare tali danni.

I miei tre anni di lavoro ad Occhiobello si sono caratterizzati proprio per andare nella direzione dell’innovazione e del miglioramento di cui parla Valentini  e di certo Il Nostro Istituto ,nel solco della strada già tracciata,è cresciuto nel periodo della mia dirigenza sia in termini di iscrizioni che di risultati degli apprendimenti,alla continua ricerca della qualità delle proposte didattiche e formative e della qualità dei docenti interni ed esterni all’Istituzione scolastica,lasciando da parte gli (in)esperti  (de)qualificati che mi si proponevano. Per aver centrato molti di questi obiettivi,devo dire grazie al lavoro di tutti,Docenti ed Ata in particolare.

Invece, a detta di Valentini, non solo non ho migliorato ed innovato ma ho offuscato il buon nome dell’Istituto, forse intercettando per la prima volta nella sua storia i fondi europei attraverso PON per un valore di circa 130.000 euro con il già realizzato gioiellino del laboratorio informatico di via Savonarola o  fondi da ditte private senza dovermi perciò preoccupare che  i finanziamenti messi a disposizione del Comune passavano progressivamente dai circa 50000 euro annui  del 2015 ai 20000 euro del 2018 con una perdita netta per gli investimenti a disposizione degli studenti di circa 50000 euro nel triennio (se le somme stanziate fossero rimaste quantomeno invariate rispetto al 2015) e ciononostante riqualificavo tutti i laboratori dei plessi e completavo la dotazione delle Lim in tutte le aule?

 O forse lo avrò offuscato facendo diventare la scuola Centro di esame Trinity aperto anche agli esterni portando in 2 anni circa 500 alunni di primaria e secondaria per la prima volta alla certificazione linguistica oltre a 20 docenti certificati e formati in ottica dell’insegnamento Clil,tutto realizzato con risorse interne ed a costo 0(zero)?

 O forse,chissà, avrò offuscato il buon nome della scuola facendo crescere e sviluppare l’indirizzo musicale nei primi tre anni del suo funzionamento acquistando un pianoforte con circa 8000 euro di fondi della scuola e con l’ istituzione dell’orchestra d’Istituto che è cresciuta negli anni partecipando a rassegne provinciali  ed allo scambio-gemellaggio con una scuola di Lecco dove lavora un amico del sottoscritto?

O forse ancora avrò offuscato il buon nome intercettando circa 50000 euro di fondi europei per la prima volta nella storia dell’Istituto con 2 progetti europei Erasmus plus(se ne contano attualmente meno di 5 nell’intera provincia di Rovigo) promossi dal sottoscritto e da nessun altro( che ha in merito un’esperienza ventennale,non provi ad intestarsi pure questo dai,Valentini…) che hanno portato e porteranno nel prossimo futuro le eccellenze studentesche occhiobellesi in giro per l’Europa e l’anno prossimo anche oltreoceano in Guadaloupe? (a proposito geom. Valentini, se dovesse incontrare  in giro ad Occhiobello una comitiva di una trentina di persone tra studenti e professori lettoni,ungheresi,slovacchi e cechi che contribuiranno a far girare l’economia del paese in questa settimana,non si preoccupi sono io il colpevole perché sono venuti per concludere il primo progetto europeo Erasmus plus della storia dell’IC Occhiobello).

O forse il buon nome dell’Istituto è stato offuscato grazie alla razionalizzazione e la caratterizzazione degli orari di apertura dei singoli plessi (Via King,Occhiobello primaria,Canaro secondaria) che hanno consentito una migliore organizzazione del lavoro che ha favorito la possibilità di individualizzazione e personalizzazione dei percorsi formativi?

O ancora l’avrà offuscato la valorizzazione del capitale umano che è stata realizzata attraverso la crescita professionale di tanti docenti,giovani e meno, che hanno egregiamente svolto i compiti di responsabilità loro assegnati  come quelli di responsabili di plesso,funzioni strumentali ecc.?( a proposito,sarà pure un caso ma,i due docenti che avevo scelto e valorizzato per essere i vicari a Stienta ed Occhiobello sono tra i pochissimi nell’Alto Polesine che ad oggi hanno superato le prove del concorso a dirigente scolastico,una ventina nell’intera provincia di Rovigo).

O avrò forse offuscato il buon nome della scuola per la formazione per la crescita del corpo docente che è stata di ottima qualità con conseguente ricaduta sulla didattica (flipped classroom,lingua inglese per Clil ecc.) o per le decine di progetti tra cui coding,matematica, giornalino ecc. e per l’attenzione per l’inclusione dei bambini in difficoltà realizzata con appositi affiancamenti o corsi che hanno permesso di dare a ciascun alunno l’occasione giusta di crescita?

O avrò forse offuscato il buon nome aderendo al progetto del Miur “Scuole Belle” che ha consentito la tinteggiatura di vari plessi rendendo  più accoglienti gli ambienti scolastici e nel contempo facendo risparmiare soldi al Comune proprietario dell’immobile?

O forse magari avrò offuscato il buon nome della scuola nonostante abbia pubblicato regolari bandi e avvisi per la selezione di esperti qualificati per le attività extra-curriculari  ricercando sempre il meglio da offrire agli alunni di Occhiobello anche per progetti dove gli esperti non venivano selezionati dalla scuola  ?

Eppure Valentini ha presenziato per tre anni alle riunioni del Consiglio d’Istituto e MAI(ci sono i verbali agli atti),neanche nei frequenti colloqui privati, ha lamentato le cose invece adesso riportate dalla stampa.

Tanto era dovuto,nel frattempo col mio legale valuteremo se e come tutelare la mia dignità umana e professionale anche in altre sedi.





Commenti