“Un bilancio prettamente tecnico” con vorrei ma non posso

Il bilancio è l’elemento cardine nella vita di ogni società e di tutti gli enti pubblici. Ieri nella specifica commissione l’assessore al ramo ha presentato il documento che è stato analizzato dal gruppo consiliare “Occhiobello per te” che, nella persona del nuovo Capogruppo Irene Bononi ha predisposto dieci  emendamenti allo schema di bilancio previsionale 2020. “Tutti sono indirizzati ad unico fine: individuare risorse proprie del Comune che possano sostenere e rilanciare le attività economiche del territorio – recita la nota ufficiale – Tali disponibilità economiche saranno utilizzate per la concessione regolamentata di contributi a fondo perduto alle imprese locali (industria, artigianato, commercio, agricoltura, liberi professionisti), duramente colpite dalla crisi legata alla pandemia del Covid-19”.

Il gruppo evidenzia come sia stato “illustrato un bilancio prettamente tecnico, senza alcun elemento di innovazione o discontinuità rispetto al passato. Infatti, dalle cifre che sono state presentate non appare alcuna chiara impronta di natura politico-amministrativa da parte di chi attualmente governa il nostro Comune; in particolare, non si capisce quali idee abbia per il futuro di Occhiobello”. Per tanto i consiglieri Irene Bononi e Marcello Cauduro hanno posto all’assessore Ziosi “numerose domande per avere le migliori delucidazioni possibili” ed è “scaturito come l’amministrazione non avesse previsto alcunché per essere di aiuto alle tante realtà economiche che sono sempre state il motore del nostro paese. Solo promesse teoriche e generiche, che non possono certo essere di soddisfazione per gli operatori economici e, di conseguenza, per i tanti concittadini cui hanno sinora garantito il lavoro”.

Ciò ha spinto i consiglieri a compiere “un attento lavoro di verifica, al fine di individuare ogni possibile economia di spesa, come pure gli interventi considerati meno prioritari in questo momento storico”. Da questa ricerca è scaturito un “fondo che può raggiungere, se la maggioranza condividerà le nostre proposte, uno stanziamento considerevole, pari a 180.000 euro. Siamo convinti sia un primo grande e dovuto segnale di aiuto alle tante realtà economiche oggi seriamente colpite dalle conseguenze della pandemia”.

Occhiobello per te” ricorda “che domenica scorsa il sindaco e mezza giunta (ma c’eravamo anche noi) hanno assistito alla pacifica manifestazione nella quale i rappresentanti delle classi imprenditoriali del territorio hanno simbolicamente consegnato al Comune le chiavi delle botteghe, dei laboratori, dei luoghi di lavoro, inoperosi da troppo tempo. Certo, i riferimenti dell’iniziativa erano governo nazionale e regionale; ma crediamo che il nostro Comune non possa e non debba chiamarsi fuori, rispondendo: vorrei, ma non posso! Abbiamo invece dimostrato che è possibile, ora e qui.  Per questo sfidiamo la maggioranza a condividere ed approvare i nostri emendamenti nel consiglio comunale di mercoledì 13 maggio”.





Commenti