Coizzi e Fabbri: un risultato importante

Una passeggiata breve, ma molto simbolica. Questa mattina i sindaci di Occhiobello, Polesella e Ferrara, Sondra Coizzi, Leonardo Raito, Alain Fabbri ed i presidenti delle province di Rovigo e Ferrara, Ivana Dall’Ara e Barbara Paron, hanno camminato sul Po per testimoniare la ritrovata possibilità di circolare tra le due province, ma solo per motivi lavorativi, sanitari e per incontrare i congiunti (quindi niente shopping, feste, escursioni) e rispettando le prescrizioni normative (uso di guanti, mascherine e stesura dell’autocertificazione). “I residenti in tutti i comuni posti su questo confine hanno sofferto tanto per non poter vedere i loro cari – sottolinea il primo cittadino di Occhiobello – Numerosi miei cittadini sono originari della città estense ed hanno parenti che vivono a Barco, a Pontelagoscuro. Date le molteplici istanze ricevute con il collega Fabbri abbiamo valutato tutte le possibilità e, con il supporto dell’assessore regionale veneto al territorio, alla sicurezza Cristiano Corazzari, siamo giunti a quest’importante risultato. Ricordo che, però, il virus è ancora in circolazione, quindi, non mettiamo a rischio la vita nostra e dei cari”. Il Polesine è tra le province meno contagiate del nord, ma i cittadini non devono ancora sentirsi salvi, completamente liberi. Come è stato detto, senza timori di sorte, anche dal premier Giuseppe Conte nell’ultima conferenza stampa c’è la possibilità che la curva torni a salire se non si rispettano le indicazioni fornite che condizionano la quotidianità, ma garantiscono quella protezione che serve in questa fase 2. “Oggi ho firmato un’ordinanza che ci allinea al Veneto chiedendo l’uso delle mascherine anche negli spazi aperti – annuncia Fabbri – Tanti hanno visto le numerose persone in piazza Ariostea nello scorso fine settimana e la circostanza potrebbe riproporsi anche in altri luoghi, quindi, meglio intervenire seguendo il modello dei nostri vicini con cui abbiamo celebrato questa riapertura che è stata un bel momento, che ricorderemo. Nella storia ci sono diversi eventi che testimoniano l’unità di questi territori e tutt’oggi diversi studenti universitari veneti frequentano le nostre facoltà”. Occhiobello e Polesella sono una sorte di periferia aggiunta di Ferrara: c’è uno scambio continuo, frenetico che, progressivamente, dal 3 giugno riprenderà.





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