Un accogliente “Safe Space” per Occhiobello

“Safe Space” è il nuovo importante progetto sociale varato dal Comune di Occhiobello con la locale sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri e con l’Arma dei Carabinieri. Si tratta di una stanza (allestita nella zona est della stazione della Benemerita in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa) che ospiterà le vittime di violenza domestica (donne, ma anche figli) che saranno ascoltate da personale qualificato e potranno rilasciare la prima testimonianza diretta, registrata, che innescherà gli specifici procedimenti giudiziari. “Una straordinaria iniziativa concreta che ci riempie d’orgoglio – afferma il sindaco Sondra CoizziUn luogo alternativo al classico ufficio dove poter aiutare le donne e non solo. Uno spazio presente in poche città italiane, ma soprattutto di grandi dimensioni. E’ un regalo che facciamo al territorio con l’augurio di essere da apripista per il Polesine”. “I Safe Space sono molto diffusi nel mondo, specie nei campus e nelle grandi aziende – rilancia l’assessore ai Servizi Sociali ed alle Pari Opportunità Lorenza AlberghiniIn ambienti riservati, rilassanti, confortevoli, le signore, ma in generale tutti coloro che sono vittime di violenza, possono raccontare questi episodi in audizioni protette, ricevere un supporto psicologico ed informazioni di carattere legale. Ci auguriamo di usarlo poco, ma è una stanza utile dato il persistere della reticenza nel denunciare i drammi subiti. Un progetto possibile grazie al supporto di alcuni imprenditori locali che hanno garantito più di quanto previsto inizialmente senza chiedere nulla in cambio”. Hanno creduto nell’idea nata in un confronto tra l’amministrazione comunale e l’ANC. “Siamo da sempre sensibili a questa rilevante tematica – rivela il consigliere Antonio Zinno, maresciallo in quiescenza – La scorsa estate abbiamo organizzato un evento sul femminicidio durante il quale invogliammo le vittime ad iniziare un cammino di riscatto. Dopo quest’appuntamento ci furono alcuni incontri con la giunta in cui pianificammo quest’idea che vedrà” la piena luce mercoledì pomeriggio (ore 15.30) con l’inaugurazione ufficiale cui parteciperanno anche il Prefetto di Rovigo, la dottoressa Maddalena De Luca ed il presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia Alessandra Tozzi. La data non è casuale perché coincide con la “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel dicembre 1999. In un periodo difficile come questo è sicuramente una bella notizia e testimonia la bontà della sinergia tra imprenditori, associazioni, istituzioni pubbliche e Carabinieri con il maresciallo Marco Cestaro (comandante della Stazione) che ha spiegato che “l’ambiente potrà ospitare anche minori testimoni di violenza o persone in condizioni di difficoltà in attesa di essere accolte in strutture protette”. Il Comandante della Compagnia di Castelmassa, il capitano Paolo Li Vecchi che supporta l’iniziativa e plaude quanti l’hanno resa possibile.





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