A cosa servirà mai il consigliere politico del Sindaco?

In questi giorni con le votazioni del Presidente della Repubblica ci siamo interrogati su come i vari partiti politici abbiano gestito la situazione, facendo crescere nella testa dei più una domanda: sono davvero necessari tutti questi costi per la politica?

Allo stesso modo, nel nostro piccolo, all’interno del Comune la domanda sorge spontanea: a cosa servirà mai il Consigliere Politico del Sindaco? Perché il nostro Sindaco, che tanto sui canali di informazione si mostra determinata, ferma e con le idee perfettamente chiare, ha la necessità di avere un consulente che raramente si vede affianco al Sindaco di Comuni simili al nostro? Ma soprattutto, in un momento così economicamente complicato a causa di una pandemia devastante, è davvero necessario spendere € 33600 all’anno per questa figura?

Forse intendeva questo il Sindaco quando in consiglio comunale aboliva volontariamente la spesa per le luminarie natalizie per mandare avanti il Comune?

La risposta potrebbe essere affermativa se sul tavolo della nostra prima cittadina ci fossero plichi e plichi di progetti in fase di realizzazione, se di fronte ad essa ogni giorno si palesassero situazioni in cui due teste sono meglio di una o se la giunta e la maggioranza tutta non fossero in grado di consigliarla nella maniera opportuna sulle varie dinamiche quotidiane.

Ad oggi, visti i risultati di questa amministrazione non ci rimane altro che escludere la prima ipotesi in quanto, non considerando progetti ereditati da gestioni precedenti, non emerge alcun progetto da portare avanti che possa ritenersi degno di nota.

Probabilmente i vari scricchiolii all’interno della giunta e della maggioranza hanno portato a pensare che anche per il 2022 il consulente politico possa essere l’unica soluzione percorribile sottoponendo ancora una volta la cittadinanza ad una spesa optional indispensabile, oltre a quelle legate ai vari incarichi conferiti a legali per difendersi da fantomatiche diffamazioni a mezzo social che a nostro parere potrebbero tranquillamente essere sostenute dal primo cittadino di tasca propria, se davvero fossero rivolte alla sua persona.

Attendiamo con ansia la convocazione delle commissioni consiliari da noi richieste, per meglio capire la vera necessità di questa misteriosa figura e per far luce sui progetti futuri che questa Amministrazione intende portare avanti e proporre per il tempo rimanente, ma soprattutto per capire dove e in che modo vengono investiti i soldi dei nostri cittadini.

COMUNICATO STAMPA gruppo consiliare minoranza OCCHIOBELLO PER TE





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