“La teoria di Mollaroli si è sgretolata al primo colpo”

Il consigliere Mollaroli, deve delle scuse ai cittadini e alle ditte per le affermazioni prive di ogni fondamento che ha dichiarato ai giornali in merito al problema dell’erba alta in paese.

Oggi, nella commissione consiliare da lui convocata, il presidente, ha ricevuto una doccia fredda! Per l’ennesima volta abbiamo dovuto spiegargli che le responsabilità di questi disservizi sono legate solamente a chi governa. Alla sua amministrazione.

Si è presentato con la volontà di incolpare le ditte incaricate, ma la realtà l’ha stupito. Lasciato inerme e privo di idee, a dirigere una commissione, che si è potuta riunire solo perché presenti i consiglieri di opposizione, Cauduro, Valentini e Bononi (supplente), e non grazie alla maggioranza, che ben si è guardata dal partecipare a quello che poteva essere la disfatta. Fortunato il presidente che i responsabili delle ditte non hanno onorato all’invito altrimenti per lui sarebbe stato un disastro.

Dagli uffici tecnici è emerso la regolarità del servizio di sfalcio, come da appalto. La teoria di Mollaroli si è sgretolata al primo colpo. La colpa di chi è questa volta? Il sindaco abbozza una colpa al cambiamento climatico. L’ennesima ricerca di una responsabilità altrui, scomodando questa volta addirittura Madre natura. Unica idea di questa maggioranza è quella di convocare gli agricoltori del territorio per chiedere aiuto ad oggi gratuitamente, in quanto l’appalto sottoscritto con le ditte nel 2021 avrà la sua naturale scadenza nel 2023 e non è possibile sostenere ulteriori spese per questo genere di servizi.

Il problema attuale pare irrisolvibile, e alla nostra domanda di quali sono le progettualità per arginarlo, abbiamo ricevuto solamente un susseguirsi di singhiozzii e sguardi preoccupati e preoccupanti. Attendiamo di vedere a chi davvero verrà attribuita la responsabilità.

E stato facile In tempi di campagna elettorale per il consigliere Mollaroli attribuire ogni colpa per il disservizio, all’allora assessore ai lavori pubblici, pubblicando sui social una bellissima foto di un papavero cresciuto solitario, oggi? L’assessore ai lavori pubblici non si presenta nemmeno.

La gravità non sta solo nei tempi e nei modi di realizzazione del servizio ma nel completo disinteresse della ricerca di un’adeguata e rapida soluzione da parte di questa amministrazione.

Lasciamo ai nostri cittadini l’arduo compito di valutare l’operato di chi siede al governo del paese, che ancora una volta non perde occasione di deluderci.

COMUNICATO STAMPA Irene Bononi e Marcello Cauduro per il gruppo consiliare OCCHIOBELLO PER TE

“LA RACCOLTA DELL’ERBA FALCIATA DEVE AVVENIRE IN UN SECONDO MOMENTO”





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