Anche questo tranquillo pomeriggio di sabato è stato rotto da uno sciame terremoto verificatosi nel giro di 60 minuti. Secondo l’Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia la prima scossa, di 1,8° (ad una profondità di 10km), c’è stata alle 17.11 con epicentro a 3km ad ovest di Trecenta. La seconda, molto più potente, di 4,2° (ad una profondità di 9,5km), alle 17.29 con epicentro a 2km ad est di Ceneselli (durata ben 59 secondi), ma avvertita nitidamente a Trecenta, Calto, Stienta, Ferrara, Occhiobello dove, tramite facebook, il sindaco Sondra Coizzi chiede di segnalare “danni o altri problemi” al “numero verde della Protezione Civile Occhiobello Stienta 800 91 2363 attivo H24”. A quest’ultima, al momento, “non sono pervenute segnalazioni” ne dai cittadini ne dalle autorità. La terza, di assestamento, di 2,4° (ad una profondità di 11,3km) ad ovest di Salara alle ore 17.35.
Dopo alcune ore l’INGV ha chiarito che “la zona interessata è caratterizzata da pericolosità sismica media” ed è “a pochi km nord dell’area della Pianura Padana interessata nel maggio-giugno del 2012 da una importante sequenza sismica che ha colpito principalmente le province di Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Bologna, Mantova e la stessa provincia di Rovigo”.
MERCOLEDI’ POMERIGGIO LA PRIMA SCOSSA FORTE
RICORDIAMO COME COMPORTARSI IN QUESTE CIRCOSTANZE




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