Intercultura compie 70 anni a livello nazionale e 20 anni il Centro Locale di Rovigo. Gli importanti compleanni sono stati celebrati sabato pomeriggio presso il Teatro San Bortolo di Rovigo. Attraverso i racconti di viaggio e di vita di alcuni ex partecipanti è stata ripercorsa l’attività del centro cittadino toccando con mano i risultati della recente indagine IPSOS sui benefici a lungo termine delle esperienze di mobilità scolastica internazionale: il 74% degli ex partecipanti si sente pronto alle sfide e al cambiamento, il 55% trova o cambia lavoro più facilmente, il 65% è felice della sua vita e ben il 68% dichiara che l’esperienza all’estero è quella che maggiormente ha avuto un impatto positivo sulla propria vita.
L’evento è stata anche l’occasione per premiare i 21 vincitori del concorso per l’anno scolastico 2025/26. Le pergamene sono state consegnate dal Sindaco di Rovigo, Valeria Cittadin, dal Presidente della Provincia, Enrico Ferrarese e dall’Avv. Damiana Stocco, Vice Presidente della Fondazione Cariparo (dal 2008 ha sostenuto ben 122 Borse di studio per studenti del territorio).
Presente anche il sindaco di Occhiobello Irene Bononi che ha accompagnato gli studenti del plesso ad indirizzo musicale “Alighieri” (di via Amendola) del proprio istituto comprensivo. Gli alunni si sono splendidamente esibiti con chitarra e pianoforte guidati dal prof. Guido Bottura.
L’incontro è stato moderato egregiamente da Sonia Carraro, autrice e conduttrice radiofonica di Radio Kappa, insieme a Cristina Monfroni, volontaria di Intercultura Rovigo che, considerando solo gli ultimi 3 anni, ha realizzato laboratori con più di 50 classi della Provincia. Inoltre organizza corsi di formazione per Docenti e Dirigenti e realizza costantemente materiali per supportare le scuole nel processo di internazionalizzazione.
Intercultura è un’associazione composta da oltre 88000 membri (55000 studenti italiani che hanno vissuto un’esperienza di studio all’estero e 33000 studenti internazionali accolti da famiglie italiane). Perseguendo gli ideali di pace tracciati dai suoi fondatori ha trasformato vite, abbattuto barriere e costruito ponti culturali tra Paesi. In un mondo sempre più complesso e interconnesso. Una realtà che rimane fedele alla sua missione e quest’anniversario è un’occasione per guardare avanti, innovando i programmi e ampliando le opportunità di scambio per le nuove generazioni.




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