PONTE SEPSA VIA CROCILLO 2

Le carenze della pubblica illuminazione a Quarto

Nelle ultime settimane la mia attenzione è stata attratta da alcune stranezze nell’impianto di illuminazione pubblica di Quarto. Ho così iniziato ad indagare sull’ambito normativo e ho trovato le “Linee Guida Operative per la realizzazione di impianti di Pubblica illuminazione” che fornisce alcune rilevanti nozioni introduttive. In primis (a pag. 7) chiarisce che “l’illuminazione pubblica è parte integrante della gestione amministrativa del territorio comunale. Da un lato è al servizio della comunità e delle società locali mentre dall’altro promuove lo sviluppo economico, migliora la sicurezza della viabilità e la sicurezza psicologica ed emotiva dei pedoni e dei cittadini residenti, nonché migliora il comfort abitativo ed ambientale”. Sottolinea che “è essenziale per la vita dato che persegue le seguenti importanti funzionalità:

Garantire la visibilità nelle ore buie, dando la migliore fruibilità sia delle infrastrutture che degli spazi secondo i criteri di destinazione urbanistica. Su 8760 ore annue in Italia ve ne sono in media circa 4000 che vengono considerate “notturne”.

Garantire la sicurezza per il traffico stradale veicolare al fine di evitare incidenti, perdita di informazioni sul tragitto e sulla segnaletica in genere”. In tal senso ricorda che “sono state emanate apposite norme che fissano i livelli di illuminamento in funzione della classificazione dell’area da illuminare”.

Conferire un maggiore “senso” di sicurezza fisica e psicologica alle persone.

Aumentare la qualità della vita sociale con l’incentivazione delle attività serali.

Valorizzare le strutture architettoniche e ambientali.

A pagina 10 è spiegato che “con il termine “strada” viene definita l’area ad uso pubblico destinata alla circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali”. Segue “la classificazione delle stesse (pag 11) e le classi degli impianti di illuminazione (pag 11)”.

Causa le attuali condizioni di parti dell’impianto tali obiettivi non sono pienamente ottenuti e lo illustro nei paragrafi seguenti (cui sono abbinate specifiche fotografie realizzate dal sottoscritto nella mattinata di domenica 31 agosto in alcune vie del paese).

Ci sono diversi pali che sono privi della luce in: via Marmolito (foto 7), via I Maggio, via Campana (nei pressi della Farmacia e tra il distributore “Butangas” e “Carburanti France”). Incredibile lo scenario tra via Marmolito e via Campana: all’incrocio c’è una rotonda spartitraffico che prevedrebbe ben 3 fari (foto 2), ma ben 2 plafoniere mancano ed in un caso si notano anche i fili che fuoriescono dal tubo (foto 3). In tratti di altre strade ho notato come la distanza tra i tralicci appare eccessiva (forse doppia) considerando quella esistente prima e dopo queste anomalie. Consiglio una passeggiata al corso Italia all’altezza del mobilificio, in via Crispi (lato posteriore della villa comunale), in via Kennedy (difronte al negozio di abbigliamento sportivo. Proseguendo verso la cosiddetta “macchia” ci sono 3 tratti con questa difformità (foto 1). Il sospetto diventa ancor più forte quando noti ben 2 pali (alti circa 2 metri) che non hanno motivo di esistere senza la luce (foto 2, 3, 4). Sono tanti i tubi “inclinati” verso la carreggiata o verso le proprietà private. Ne ho fotografati solo alcuni: in via Marmolito (foto 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 8), Corso Italia (foto 1 e 2), via Campana (foto 2), via Kennedy (foto 5). Incredibile la “curvatura” del traliccio che si trova sulla destra percorrendo il ponte che sovrasta i binari della Sepsa provenendo da via Crocillo (foto 1 e 2). Nell’osservarlo da vicino l’occhio è caduto anche sulle pessime condizioni del guardrail sia di quel lato (foto 3 e 4) sia di quello opposto (foto 5). Proseguendo verso via Seitolla è impossibile non essere incuriositi dai 2 pali che sono nettamente più bassi degli altri (foto 1 e 2). Tornando, invece, indietro verso via Segaetano desta qualche perplessità la distribuzione di alcuni tubi: due sono su un versante della strada, un altro (centrale rispetto ai “compagni”) è su quello opposto. Infine, in via Marmolito, nei pressi di “Europagas” c’è un faro che è orientato male rispetto al manto d’asfalto. Si chiude così questa trance della mia indagine su un “campione” di strade cittadine. Sono disponibile ad accompagnare autorità, agenti della Polizia Municipale, esponenti di partiti politici, movimenti ed associazione sui luoghi menzionati per una verifica.

LA PHOTOGALLERY COMPLETA E’ VISIBILE SU: http://www.andreadinatale-sport.com/foto/category/336-la-pubblica-illuminazione-a-quarto.html

 

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